TRENTO. Perché le ricerche notturne del fungaiolo disperso sul Bondone si sono fermate per ore? E perché la squadra antiorso del Corpo forestale, chiesta intorno alle 19, sarebbe arrivata sul posto solo verso mezzanotte? Sono le domande che il consigliere provinciale Claudio Cia rivolge alla Giunta provinciale con un’interrogazione a risposta scritta, a tre settimane dal ritrovamento dell’anziano nella zona dei Colmi, sopra Lagolo.

L’uomo, 76 anni, era uscito per cercare funghi il 30 settembre. L’allarme era scattato intorno alle 18 e aveva fatto partire un ampio dispositivo di ricerca con Soccorso alpino, Vigili del fuoco, Guardia di finanza e unità cinofile, oltre agli operatori antiorso. Il fungaiolo era stato individuato la mattina del 1° ottobre verso le 8.30, vivo ma con diversi traumi dovuti alle cadute, dopo una notte all’aperto in una zona impervia. Il recupero era avvenuto con il verricello, seguito dal trasporto all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Secondo la ricostruzione di Cia, le attività delle squadre si sarebbero di fatto interrotte intorno alle 22, in attesa del personale antiorso. Dopo il suo arrivo sarebbero ripartite le perlustrazioni con i cani molecolari, spintesi fino a poca distanza dal punto in cui l’uomo è stato poi trovato, prima di una nuova sospensione fino alle 7 del mattino. Il consigliere sottolinea che le previsioni indicavano una notte stabile, con la luna a favorire la visibilità, e richiama una nota della Provincia del giugno 2023 secondo cui la presenza di orsi e lupi impone un’adeguata pianificazione, ma non la sospensione automatica delle ricerche notturne.

Cia riconosce l’impegno e la professionalità di tutte le strutture coinvolte e ribadisce che la sicurezza dei soccorritori resta una priorità. Ma, osserva, quando una persona dispersa è ferita o immobilizzata il fattore tempo può essere decisivo. Alla Giunta chiede quindi la cronologia esatta degli interventi e le ragioni delle sospensioni, gli orari di richiesta e arrivo della squadra antiorso, se siano stati segnalati orsi nella zona e quali protocolli regolino le ricerche notturne nelle aree frequentate dai grandi carnivori. Infine, sollecita una verifica dei tempi di attivazione delle squadre specializzate e del coordinamento tra le strutture, per ridurre le interruzioni e garantire la massima tempestività dei soccorsi.