Solo tra una decina di giorni si potrà iniziare a capire quali e quanti danni avrà lasciato sul campo - o meglio, nei campi - la serie di gelate che da martedì sera sta togliendo il sonno ai frutticoltori trentini.

Dopo la prima notte di temperature sotto lo zero, tra il 6 e il 7 aprile, quella tra mercoledì e ieri è stata ancora più severa, soprattutto nei fondovalle dove dai -2/3° si è scesi fino a -4 o -5°. Meglio è andata salendo di quota, dove le minime registrate sono state le stesse, attorno ai -7°.

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