TRENTO. La scomparsa di Daniele Pastorello lascia un vuoto anche nel mondo dell’automotive trentino. A esprimere il cordoglio è Federauto Trentino, l’associazione che riunisce le imprese della distribuzione automobilistica, che ricorda l’imprenditore come una figura conosciuta e apprezzata nel settore.

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«La notizia della scomparsa di Daniele ci colpisce profondamente», afferma la presidente di Federauto Trentino Camilla Girardi. Nel suo ricordo emerge il profilo di un imprenditore giovane, competente e profondamente legato al proprio lavoro, vissuto con attenzione ai cambiamenti che stanno interessando il comparto automobilistico.

«Perdiamo un collega giovane, competente e appassionato, che ha vissuto il proprio lavoro con serietà, responsabilità e uno sguardo sempre rivolto all’innovazione e al futuro del nostro settore», sottolinea Girardi.

Pastorello, prosegue la presidente, rappresentava una generazione di imprenditori chiamata a raccogliere una storia aziendale già importante e, allo stesso tempo, a confrontarsi con le profonde trasformazioni che stanno attraversando il mondo dell’automobile.

«Daniele rappresentava una generazione di imprenditori capaci di raccogliere una storia aziendale importante e, nello stesso tempo, di accompagnarla dentro i grandi cambiamenti che stanno trasformando il mondo dell’automobile», aggiunge Girardi.

Al dolore per la perdita professionale si unisce quello per una morte arrivata troppo presto. Federauto Trentino esprime così la propria vicinanza alla moglie Eva, alla figlia e alla famiglia Pastorello, oltre che ai collaboratori dell’azienda e alle persone che negli anni hanno condiviso con lui il percorso professionale e personale.

«Al dolore per la perdita di un collega si aggiunge quello, ancora più grande, per una vita spezzata troppo presto. Il nostro settore perde un imprenditore stimato e una persona che lascia un ricordo profondo in quanti hanno avuto modo di conoscerla e di lavorare con lei», conclude Girardi, a nome dell’associazione.