TRENTO. Dopo il brusco cambio di scenario che nella giornata di martedì 21 luglio ha portato grandinate anche violente tra Val di Ledro, Riva del Garda e Mori, con chicchi fino a 3-5 centimetri, sul Trentino è tornato il sole e ora si apre una fase di tempo più stabile. È questa la previsione diffusa su Facebook da Giacomo Poletti.

«Prossima pioggia domenica 26! Iniziano i quattro giorni previsti senza precipitazioni», scrive Poletti, spiegando che l'aria polare entrata sul Nord Italia ha ormai ripulito l'atmosfera dopo i forti temporali di ieri. Secondo la sua lettura, mentre il Trentino ha già ritrovato condizioni più fresche e asciutte, sulle regioni adriatiche il contrasto tra l'aria fredda e il mare molto caldo ha provocato temporali estremi con grandine gigante e danni, mentre il Sud continua a fare i conti con un'intensa ondata di calore. Una situazione che fotografa un'Italia «divisa in tre».

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Per il Trentino, Poletti prevede una giornata di mercoledì 22 luglio all'insegna del sole. «Mattina serena, nel pomeriggio solo qualche cumulo innocuo oltre i 2.500 metri; velature più dense in serata». Lo zero termico è indicato attorno ai 3.600 metri, con una debole ventilazione da nord-ovest in quota. Le indicazioni sono in linea con il quadro generale di stabilità previsto anche dai bollettini ufficiali, che segnalano tempo in prevalenza soleggiato e una bassa probabilità di precipitazioni. 

Per giovedì 23 luglio la situazione dovrebbe diventare leggermente più variabile. «Più nuvoloso, la mattina passano nuvole stratiformi, pomeriggio con cumuli specie sui monti ma eventuali piogge credo limitate al sud-est del Trentino, Tesino e Primiero, e alle Prealpi Venete», scrive Poletti. Da venerdì 24 tornerà invece il bel tempo: «Sereno, al più qualche cumulo pomeridiano sui monti», con temperature nuovamente in aumento. Anche sabato 25 dovrebbe trascorrere senza particolari problemi, salvo il passaggio di qualche velatura nella seconda parte della giornata.

Lo sguardo è quindi rivolto a domenica 26 luglio, quando, secondo Poletti, «ci sarà un passaggio di pioggia in giornata, da definire negli orari». La neve resterebbe confinata attorno ai 3.300 metri, «cioè a malapena in cima alla Marmolada». Successivamente, conclude, «torna una lunga fase di bel tempo con temperature in crescita. Probabile ritorno dell'anticiclone africano i primi giorni di agosto». Una tendenza che, al momento, dovrà essere confermata nei prossimi aggiornamenti dei modelli previsionali.