TRENTO. La prima tranche di sconti messa a disposizione da Dolomiti Superski per rispettare gli accordi presi con l’Autorità garante della concorrenza e del mercato è andata «esaurita» in una sola settimana. Si parla di sei milioni di valore, in buoni, stanziati per la stagione 2026/2027 (su 18 milioni suddivisi in tre tranche fino alla stagione 2028/2029): fondi che, viste le numerose richieste per questo “primo” rilascio della scontistica (che prevede una riduzione del 30% della precedente spesa sul futuro acquisto), sono stati esauriti in pochissimo tempo. O almeno sulla carta.

Come precisato da Dolomiti Superski, per questa categoria, si può accedere o attraverso un canale automatico per gli utenti già registrati, che quindi non devono presentare una prova d’acquisto, oppure attraverso la modalità non automatica che prevede la presentazione della necessaria documentazione per avere lo sconto. Per quest’ultima fascia di clientela - che rappresenta circa il 18-20% degli utenti - sono previste delle verifiche «continue e costanti» perché le richieste vengano accettate una ad una (con un’attesa nella risposta di circa 6-7 giorni).

Come precisato dal direttore marketing Marco Pappalardo, nel caso in cui vengano rigettate le istanze, quei fondi vengono rimessi immediatamente a disposizione per soddisfare le successive domande. Accanto a questa tipologia sconto, altri 12 milioni erano stati stanziati per il rimborso diretto, pari al 20% della precedente spesa. In questo caso, fino a ieri, il residuo era pari a circa il 32% considerando tutti i comprensori (alcune valli hanno già fatto il tutto esaurito). 

L’iniziativa, che riguarda i clienti che nelle stagioni invernali 2022/2023, 2023/2024 o 2024/2025 hanno acquistato uno skipass di uno dei 12 comprensori sciistici aderenti al circuito Dolomiti Superski, con validità da 1 a 31 giorni, ha raccolto moltissime adesioni, ben oltre il previsto. Il 15 ottobre scorso, giorno di apertura per la presentazione delle domande, in migliaia hanno preso d’assalto la piattaforma. 

L’Agcm aveva chiuso l’istruttoria, avviata a luglio 2025, nei confronti di Federconsorzio Dolomiti SuperSki e dei dodici Consorzi di valle a esso aderenti su alcune regole dello Statuto del gruppo che rischiavano di limitare la concorrenza, ed ha accolto l’impegno di un risarcimento complessivo di 30 milioni di euro.