TRENTO. Quasi 2 mila euro all’anno solo di benzina per andare al lavoro e tornare a casa. È il conto che può trovarsi a pagare un pendolare che ogni giorno si sposta da Brentonico a Trento, secondo la simulazione di Federconsumatori del Trentino, che chiede alla Provincia di confermare anche nel 2027 le agevolazioni sul trasporto pubblico e di studiare nuovi interventi per chi vive nelle zone meno servite.

Tra Brentonico e il capoluogo ci sono circa 38 chilometri, che diventano 76 considerando andata e ritorno: su 220 giornate lavorative fanno quasi 17 mila chilometri. Con un’auto a benzina che consuma mediamente 6 litri ogni 100 chilometri e il carburante attorno ai 2 euro al litro, la spesa arriva a circa 2 mila euro l’anno. E nel conto non entrano assicurazione, manutenzione e pneumatici. Un esempio che, sottolinea Federconsumatori, mostra quanto possa pesare la distanza tra casa e lavoro sui bilanci familiari. Secondo Ispat, nel 2024 il 66,6% degli occupati utilizzava l’automobile come conducente per i propri spostamenti.

L’associazione giudica positivamente l’abbonamento agevolato al trasporto pubblico da 25 euro, introdotto dalla Provincia per il periodo da settembre a dicembre, ma ritiene che non sia sufficiente. Autobus e treni convenienti possono consentire a molti lavoratori di lasciare l’auto a casa, ma questa possibilità non è uguale per tutti. Turni di lavoro, collegamenti, coincidenze e tempi di percorrenza, soprattutto nelle valli e nei piccoli comuni, possono infatti rendere l’automobile l’unica soluzione concretamente praticabile.

Da qui le richieste di Federconsumatori del Trentino: confermare nel 2027 le agevolazioni per autobus e treni e avviare un approfondimento sulla mobilità dei lavoratori nelle aree meno servite, così da valutare eventuali sostegni mirati. Per l’associazione serve inoltre una revisione delle politiche di sostegno al reddito, perché il costo degli spostamenti rischia di creare una nuova disparità tra chi può scegliere come andare al lavoro e chi, invece, è costretto a utilizzare ogni giorno l’automobile.