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TRENTO. Facilitare l’apertura dei conti correnti di base per i lavoratori stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, riducendo gli ostacoli burocratici e garantendo al tempo stesso la tracciabilità dei pagamenti. Coldiretti Trentino Alto Adige accoglie positivamente l’orientamento della vigilanza della Banca d’Italia, che secondo l’associazione risponde alle richieste avanzate dal mondo agricolo.
La semplificazione, sottolinea Coldiretti, può contribuire a eliminare zone d’ombra nei rapporti di lavoro, tutelando sia gli occupati nei campi sia le aziende agricole che operano nel rispetto delle regole. L’associazione chiede però che alla misura si accompagni un rafforzamento dei controlli contro il lavoro irregolare e lo sfruttamento, anche attraverso un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni datoriali nella gestione dei flussi di lavoratori.
Giudizio positivo anche sul via libera del Consiglio dei ministri al piano straordinario pluriennale per mettere a disposizione alloggi dignitosi per i lavoratori stagionali dell’agricoltura. Coldiretti chiede un’attuazione rapida, puntando anche sul recupero delle case rurali dismesse e sulla possibilità di ricorrere a soluzioni temporanee, comprese le case mobili, evitando nuovi appesantimenti burocratici.
«Coldiretti ha sostenuto con forza l’introduzione della legge contro il caporalato quando ancora il fenomeno non era al centro dell’attenzione pubblica», afferma il presidente regionale Gianluca Barbacovi. Per Coldiretti la normativa rappresenta uno strumento fondamentale per tutelare la dignità dei lavoratori e contrastare le infiltrazioni criminali nelle filiere produttive.


