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TRENTO – Si intitola "Con Gaza nel cuore", la nuova iniziativa in programma domani, lunedì 16 giugno, a Trento, alle 20.30 in piazza d’Arogno.
L’iniziativa vuole essere un momento di riflessione collettiva, ma anche di mobilitazione concreta, per chiedere la fine dell’assedio e sostenere la popolazione di Gaza.
«A quasi due anni dall’inizio del genocidio in Palestina, cresce in Italia la consapevolezza su quanto sta accadendo nella Striscia di Gaza», scrivono i promotori, ricordando la vicenda in corso della Global March e sottolineando la volontà di agire concretamente che si diffonde tra cittadini e associazioni, per sostenere la popolazione palestinese.
Negli ultimi mesi, l’attenzione si è concentrata su diversi fronti: dal tentativo via mare della Freedom Flotilla di raggiungere Gaza, bloccato dall’intervento israeliano, fino alla Marcia per Gaza, che vede centinaia di persone, fra le quali alcuni trentini attualmente fermi al Cairo, che intendevano raggiungere il valico di Rafah, per lanciare un grido contro l’assedio della Striscia e lo stop ai rifornimenti di viveri e beni di prima necessità.
Ma le autorità egiziane stanno impedendo, per il momento, la marcia verso Rafah: parte degli attivisti si sono messe ugualmente in movimento finendo però nella barriera di polizia, altri, come la componente italiana, stanno cercando di trattare con il governo egiziano per trovare il via libera a una forma di azione nonviolenta pro Palestina.
E nella iniziativa di domani sera a Trento sarà possibile anche ascoltare le voci degli attivisti ora presenti in Egitto: ci sarà infatti un collegamento in diretta con i partecipanti trentini alla Marcia per Gaza.
Inoltre, è in programma la proiezione del documentario “Tutto quello che so sulla Palestina, sull’amore, e sul sionismo” di Karim from Haifa.
Sarà proposto alla platea anche un aggiornamento sulle collaborazioni tra il mondo della ricerca trentina e le istituzioni israeliane.
I promotori dell'evento pro Gaza, ricordano, in particolare, che con appelli recenti anche l’Università di Trento è stata chiamata a rispondere alle accuse di complicità nei rapporti con istituzioni israeliane, segno di una crescente attenzione verso la trasparenza e le collaborazioni accademiche.
[nella foto, l'affollata manifestazione pro Gaza svoltasi oggi a Bruxelles]


