PHOTO
TRENTO. «L'inscindibile legame tra democrazia e autonomia, il riconoscimento del radicamento secolare dell’autogoverno del Trentino, la nuova frontiera dell’Europa delle regioni che può e deve avere nell'Euregio Tirolo, Sudtirolo e Trentino la sua avanguardia contro ogni nuovo rigurgito nazionalista, il ruolo fondamentale nel buon esercizio delle potestà dell’Autonomia delle organizzazioni sociali». Sono questi, secondo i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil del Trentino Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Largher, i messaggi centrali dell’intervento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Teatro Sociale.
«Sono questi a nostro avviso i messaggi centrali lanciati oggi al Teatro Sociale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel giorno dell’80esimo anniversario dell’Accordo di Parigi tra Degasperi e Grüber», proseguono i tre segretari generali, sottolineando in particolare il rapporto tra democrazia, autogoverno e partecipazione delle organizzazioni sociali.
Grosselli, Bezzi e Largher richiamano quindi un altro passaggio dell’intervento del capo dello Stato: «Ancora una volta il presidente Mattarella ha saputo interpretare al meglio le sfide che il Trentino e la sua Autonomia debbono affrontare quando ci ha ricordato, citando Degasperi, che è nostro compito prioritario anche oggi quello di fare meglio dello Stato».
Un messaggio rivolto direttamente anche alla politica trentina: «Un monito che la politica locale deve saper cogliere per rafforzare lo sviluppo del nostro territorio e della sua comunità sapendo coltivare sempre l'ambizione di raggiungere le performance economiche e sociali delle migliori regioni in Europa».

















