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TRENTO. Continua la discesa dei prezzi dei carburanti e il Trentino si colloca tra i territori italiani dove il calo alla pompa è stato più evidente. A spingere verso il basso i listini sono soprattutto i tagli decisi dalle compagnie Eni e Ip, con effetti sia sulla rete ordinaria sia lungo le autostrade.
Secondo l’analisi dell’Unione Nazionale Consumatori (Unc), nel confronto dei prezzi registrati nell’arco di due giorni la provincia di Trento conquista il terzo posto a livello nazionale per la riduzione del prezzo della benzina. Il ribasso rilevato è infatti di 4,4 centesimi al litro, una diminuzione che colloca il territorio trentino sul podio italiano.
Ancora più marcata la flessione nella vicina provincia di Bolzano, seconda in Italia per entrambi i principali carburanti. In Alto Adige il prezzo del gasolio è sceso di 6,3 centesimi al litro, mentre quello della benzina è diminuito di 5,2 centesimi. Ribassi superiori sono stati registrati soltanto in Friuli Venezia Giulia.
La fotografia dell’Unc conferma dunque una fase di alleggerimento dei prezzi alla pompa, particolarmente significativa nel Trentino-Alto Adige. Per gli automobilisti trentini il dato più rilevante riguarda la benzina, con Trento terza in Italia per entità del ribasso nell’arco dei due giorni presi in esame.


