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TRENTO. La Provincia di Trento avvia il monitoraggio sulle linee guida per il benessere a scuola nell’era digitale e sulla disconnessione tra scuola, studenti e famiglie. In questi giorni, attraverso gli istituti scolastici e formativi provinciali e paritari, saranno diffusi due questionari anonimi rivolti a studenti e genitori.
L’obiettivo è capire quanto le linee guida siano conosciute e applicate, ma anche quali effetti abbiano avuto sull’equilibrio tra tempo scuola e tempo personale, sull’organizzazione di compiti e verifiche e sulla gestione delle comunicazioni digitali. «Dopo aver lasciato il tempo di conoscere le linee guida, monitoriamo adesso la loro applicazione», spiega l’assessora Francesca Gerosa.
I questionari sono informatizzati, volontari e richiedono circa 10 minuti. Quello per gli studenti è rivolto agli iscritti alla scuola secondaria di secondo grado e alla formazione professionale. Quello per le famiglie riguarda invece i genitori degli alunni e degli studenti del primo e del secondo ciclo di istruzione. Le risposte saranno raccolte in forma anonima e analizzate solo in modo aggregato.
Per l’assessorato si tratta di un passaggio utile per valutare eventuali nuove azioni. I questionari resteranno disponibili fino al 10 giugno 2026, termine delle attività didattiche dell’anno scolastico 2025/2026. «Il digitale è una risorsa fondamentale per l’innovazione educativa, ma deve essere governato con attenzione alla persona», conclude Gerosa.


