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A partire da lunedì (ma già oggi verranno effettuate delle prove) il pedaggio in autostrada verrà pagato all’uscita anziché all’entrata. L’innovazione è comune alla Venezia - Milano, alla Brescia - Piacenza ed alla Modena - Brennero e si accompagna ad un altro interessante passo avanti: il collegamento diretto Trento - Piacenza con annullamento della barriera di Brescia.
L’adozione del nuovo sistema di pedaggio, che verrà effettuato con mezzi magnetici, dovrebbe agevolare il flusso del traffico. All’ingresso dell’autostrada l’automobilista potrà avere il biglietto anche senza ricorrere al personale di servizio. Basterà premere uno dei due pulsanti luminosi posti all’esterno della cabina di esazione.
Si tratta di un’operazione agevole: i pulsanti sull’emettitore si trovano infatti all’altezza dei finestrini delle vetture e degli autocarri. All’uscita l’automobilista non dovrà fare altro che consegnare il biglietto all’esattore il quale lo inserirà in una «cassetta» (un vero e proprio cervello elettronico) dotata di una tastiera che farà apparire su un pannello esterno la classe di appartenenza della vettura e l’importo del pedaggio.
Il «protagonista» è il biglietto dotato di due bande magnetiche: sarà unico, sia per le vetture che per gli autotreni o le macchine con roulotte, per i quali com’è noto, i tagliandi erano due. L’unico disagio che l’utente può incontrare in questo cambiamento è rappresentato dalla natura stessa del biglietto che, essendo magnetizzato, non dovrà essere collocato accanto ad accessori calamitati (portaceneri, taccuini, o portaimmagini).
Questi infatti, provocherebbero la cancellazione dei dati e il «rifiuto» della «cassetta». Un’altra novità legata a questo sistema di esazione sarà la tessera di conto corrente per il pagamento posticipato. A fine mese l’Autostrada provvederà a conteggiare i transiti ed invierà fattura all’automobilista. Ma se ne parlerà entro la fine dell’anno.


