L’Autobrennero avanza: entro Pasqua, vale a dire tra meno di un mese, verranno aperti altri tre tronchi, non molto lunghi ma di particolare importanza ai fini dello snellimento del traffico turistico che appunto entro le prossime settimane dovrebbe riprendere per il tradizionale weekend pasquale che convoglia sulle rive del Garda e in altre località turistiche migliaia di ospiti provenienti specialmente dal centro Europa.


Si tratta dei quattro chilometri che congiungono il valico del Brennero a Terme, sui quali non verrà fatto pagare (stante la brevità del percorso) il pedaggio e che saranno riservati solamente al traffico leggero (e questo perché non sono ancora pronti i servizi di controllo doganali per le merci); dei sei chilometri tra il casello di Rovereto (Villalagarina) e Mori, per l’innesto immediato sulla statale 240 che porta al Garda nei pressi del ponte di Ravazzone (si eviterà così la circonvallazione di Rovereto); dei dieci chilometri da Pegognaga a Reggiolo, nei pressi di Carpi, che allungano sensibilmente il tratto autostradale in pianura in direzione di Modena dove è in costruzione il raccordo con l’Autosole.


L’apertura di questi tre tronchi, come abbiamo detto, è imminente: entro una quindicina di giorni sarà la volta del Pegognaga-Reggiolo, entro la prima decade di aprile il Brennero-Terme e il Villalagarina-Mori. Ne ha dato notizia ieri il presidente della società, dott. Donato Turrini, al comitato direttivo che si è riunito a Trento e che tra l’altro ha stabilito di convocare l’annuale assemblea dei soci.

Turrini ha anche relazionato sui tempi di apertura dei rimanenti tronchi, sulla base di recentissimi rapporti circa lo stato di avanzamento dei lavori: il ’71, ha detto, vedrà inoltre l’apertura di altri importantissimi tratti: in estate sarà la volta dei 15 chilometri che separano Mori da Ala e dei 27 chilometri del tronco Ala-Rivoli; in tal modo, per l’arrivo del traffico turistico estivo l’intero percorso da Verona a Bolzano sarà percorribile; sarà aperto anche il rimanente tratto da Reggiolo a Modena, per cui verranno notevolmente snelliti i traffici provenienti da sud o che si innesteranno nell’autostrada del Sole.


Per il settembre di quest’anno sono previste inoltre altre due aperture in Alto Adige: il tronco Terme di Brennero-Vipiteno, di undici chilometri, e il tronco Cave-Plata. Per completare l’Autobrennero, resta quindi solamente il tronco Bolzano-Chiusa, di 32 chilometri, la cui apertura è prevista entro la fine del ’72. Per quanto riguarda il versante austriaco, c’è da dire che la «Brenner Autobahn» è aperta fino ad Innsbruck e che altri 35 chilometri sono percorribili in autostrada in direzione di Kufstein. Alla fine del prossimo anno, quindi, si andrà in autostrada da Reggio Calabria ad Amburgo.