TRENTO. Il nuovo concorso di Asuit per assumere autisti di ambulanza finisce al centro di un’interrogazione del consigliere provinciale di Onda Filippo Degasperi. Il punto principale riguarda i requisiti richiesti ai candidati. Secondo Degasperi, infatti, il bando non richiede più i cinque anni di esperienza come autista di ambulanza previsti, a suo giudizio, dal D.P.R. 220 del 2001 per l’accesso al profilo di operatore tecnico specializzato. Per partecipare sarebbero invece sufficienti il diploma di maturità e l’attestato del corso di soccorritore.

Il consigliere solleva poi un secondo problema: nel concorso non verrebbero premiate con un punteggio aggiuntivo le competenze specifiche nella guida. Avere patenti superiori, certificati professionali della Motorizzazione oppure aver frequentato corsi riconosciuti di guida sicura o veloce non darebbe quindi alcun vantaggio. Una scelta che Degasperi considera difficile da comprendere, visto che il lavoro riguarda proprio la conduzione delle ambulanze, anche durante gli interventi di emergenza.

C’è poi il caso dei volontari che già prestano servizio sulle ambulanze in Trentino. Secondo quanto evidenziato nell’interrogazione, un volontario con molti anni di esperienza nel sistema di Trentino Emergenza non potrebbe partecipare al concorso se non possiede il diploma di maturità. In sostanza, sottolinea Degasperi, una persona può essere considerata idonea a svolgere quotidianamente il servizio come volontario, ma quella stessa esperienza non sarebbe sufficiente per consentirle di concorrere a un posto da dipendente.

Per questo Degasperi chiede chiarimenti alla Giunta provinciale. Vuole sapere perché non siano valorizzate le qualifiche legate alla guida, se l’accordo per la Sanità trentina 2025-2027 possa modificare i requisiti indicati dal D.P.R. del 2001 e perché i volontari esperti senza diploma restino esclusi. Chiede inoltre quanto costerà complessivamente organizzare il concorso e se la Provincia intenda intervenire presso Asuit per verificare e, se necessario, correggere il bando.