TRENTO. Una vera rivoluzione: finora si pensava che – in virtù del decreto ministeriale – si potesse svolgere attività fisica nel proprio Comune ma solo uscendo di casa a piedi o in bicicletta. Questo in Trentino aveva generato scontento, anche perché in questa stagione ancora innevata, è impossibile partire per una escursione scialpinistica a piedi, con l’attrezzatura in spalla.

Ma adesso la Provincia rettifica: «Su richiesta dei sindaci, attraverso il Consorzio dei comuni e sentito il Commissariato del governo, la Protezione civile del Trentino precisa che è possibile raggiungere il luogo in cui si intende svolgere attività sportiva, come corsa o bicicletta, anche utilizzando mezzi privati, come l'auto o la moto o mezzi pubblici.

Questo, però, solo all'interno del proprio comune di residenza. Anche per quanto riguarda l'attività di pesca, si chiarisce che può essere svolta in «zona rossa» secondo le modalità dell'attività sportiva.