ALTIPIANI CIMBRI. La notizia che arriva dagli Altipiani Cimbri consegna un'immagine di un mondo giovanile che si è messo in cammino. Mai come quest'anno le strutture commerciali e ricettive dell'Alpe Cimbra fanno registrare una presenza lavorativa di giovani studenti, molti dei quali del posto. Troviamo nei vari posti di lavoro ragazzi dai 16 ai 22 anni. Per la maggior parte sono studenti degli istituti superiori, ma anche universitari.

All'Osteria Coe ad esempio c'è Claudio Pergher, ventenne, che racconta: «È la quarta stagione che faccio come cameriere e barista. È un lavoro che mi piace e mi permette di essere economicamente indipendente. Sono iscritto all'università per diventare fisioterapista, i soldini che guadagno mi serviranno di sicuro. Mio fratello Alessio, di 18 anni, lavora presso la famiglia Cooperativa. Anche lui è soddisfatto». Aurora Cappelletti è iscritta alla quarta dell'Istituto Tecnico di S.Michele. Anche lei è cameriera/barista all'Osteria Coe: «Per me che ho 17 anni è una bella esperienza, la prima in assoluto. È molto formativa e credo che mi abbia insegnato delle regole e diventerà sicuramente un punto determinante nella mia crescita».

Niccolò Cuel e Daniel Dalprà lavorano presso la Coop. Due ragazzi sportivi, 20 anni il primo e 17 il secondo. Anche Matthias Plotegher lavora all'Osteria Coe. La Famiglia Cooperativa è anche il luogo di lavoro per Filippo Ferraro e Stefano Valle, entrambi da pochi mesi diventati maggiorenni. Molti di questi giovani oltre al lavoro e allo studio fanno anche sport e sono anche impegnati nelle varie associazioni, come la Banda Folk, I Comitati , i Vigili del Fuoco.

«Senza sacrificio non si ottiene nulla» suggella il popolare giovanissimo chef del ristorante da Ferdy di Luserna, Matthias Nicolussi Neff. «Mamma Loredana mi guida, nonna Erna mi protegge ed ora sono soddisfatto ho raggiunto, grazie alla mia passione per la cucina, la mia completa autonomia».

Alla pizzeria Scoiattolo di Folgaria lavorano Jennifer, 18 anni ed Elisa, 17, una coppia formidabile. Floriano Rech bussa all'Hotel Villa Wilma, dovr lavora come aiuto cuoco; ha solo vent'anni ma tra le pentole si trova a suo agio. Anche al ristorante da Giorgio i proprietari hanno puntato sui giovani. «Sono eccezionali», ci dicono. Qui troviamo Cleo Rech 17 anni e Matilde Tezzele 18 anni.

Al Lago di Lavarone nei vari lidi a dominare la scena sono occhi spavaldi e riccioli bruni e biondi. Thomas e Loris, proprietari del Lido Marzari, sorridono al futuro. «Da noi lavorano molti giovani, tanti del posto, altri di Trento», ci dicono.

Allora parliamo con Letizia Duchi, di 19 anni, studentessa del Liceo Da Vinci di Trento. «Una bella esperienza, il lavoro ti insegna a confrontarti sulle cose pratiche», suggella. Con lei Martina Degasperi, anche lei 18 anni del Rosmini. «È la mia prima esperienza, e sono davvero contenta. Mi sento più forte e credo maggiormente in me stessa». Linda Todesca frequenta l'Università a Bolzano, 20 anni. Con lei Ambra Schoensberg, 19 anni , corre come una trottola.Quelli che dicono che i giovani di oggi si sentono appagati e non hanno voglia di lavorare, qui sull'Alpe trovano una smentita clamorosa. A Prà di Sopra in un nuovo locale, aperto poche settimane fa: sono tre sorelle giovanissime a gestire la struttura, lo fanno acquistando giorno dopo giorno sempre più esperienza. Linda, Matilde e Virginia Oberbizer, insieme fanno poco più di sessant'anni, sono uno straordinario esempio di abnegazione e caparbietà.