TRENTO. In Alto Adige mancano 80 medici di medicina generale e in Trentino 53: la stima è della Fondazione Gimbe che, tenendo conto dell'evoluzione demografica della popolazione italiana, assume come riferimento il rapporto ottimale di un medico di medicina generale ogni 1.200 assistiti.

La media degli assistiti, calcolata sulla base di dati della Struttura interregionale sanitari convenzionati (Sisac) aggiornati al primo gennaio 2025, è, però, nella realtà, più elevata. In provincia di Bolzano, il numero medio di assistiti per medico di medicina generale è pari a 1.525, contro una media nazionale di 1.383. Migliore è la situazione in provincia di Trento che registra una media di assistiti pari a 1.388.

Questi dati pongono l'Alto Adige al terzo posto della graduatoria nazionale, dietro Lombardia (1.533) e Veneto 1.526. Va considerato che l'Accordo collettivo nazionale stabilisce a 1.500 il numero massimo di assistiti per medico, con la possibilità di aumentarlo in casi particolari, ad esempio, fino a 2.000 per la provincia di Bolzano. Il dato altoatesino si inserisce, comunque, in un trend positivo: tra il 2019 e il 2024 i medici di medicina generale nella provincia sono aumentati del 2,4%, mentre la media nazionale registra una riduzione pari al 14,1%.

Una riduzione dell'1,5%, nello stesso periodo, viene segnalata anche in Trentino. Gimbe rileva anche che nelle due Province autonome, nel 2025, i partecipanti al concorso nazionale per il Corso di formazione specifica in Medicina generale sono stati inferiori ai posti disponibili: meno 18 candidati (meno 60%) rispetto alle borse finanziate, in Alto Adige e meno 15 candidati (meno 38%) in Trentino (media Italia più 26%). Entro il 2028, conclude la Fondazione Gimbe, in Trentino Alto Adige, 76 medici di medicina generale (dato disponibile solo a livello regionale) raggiungeranno l'età di pensionamento di 70 anni.