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TRENTO. Il riconoscimento della «ganzega» e del lavoro solidale nel mondo agricolo trentino è pienamente operativo. A ricordarlo è l’assessora provinciale Giulia Zanotelli, che sottolinea l’importanza delle novità introdotte nel 2026 per sostenere soprattutto i piccoli produttori durante la vendemmia e la raccolta.
Il riconoscimento riguarda l’aiuto occasionale e non retribuito durante le attività di raccolta e vendemmia, così come l’aiuto solidale tra agricoltori. Due pratiche storicamente radicate nel territorio che nelle scorse settimane sono state formalizzate dalla Commissione Usi della Camera di Commercio di Trento.
«Come già comunicato alle associazioni datoriali, in raccordo con la Camera di Commercio di Trento, il riconoscimento dell’aiuto occasionale e non retribuito durante la vendemmia e la raccolta, così come dell’aiuto solidale tra agricoltori, è pienamente operativo», precisa Zanotelli.
Per l’assessora si tratta di «un grande risultato», arrivato dopo la norma sullo scambio di manodopera e fortemente richiesto sia dall’Assessorato sia dalle rappresentanze del mondo agricolo trentino. Il provvedimento punta in particolare ad aiutare i piccoli produttori, chiamati a far fronte alle esigenze di manodopera concentrate nei periodi della raccolta.
«È un segnale di attenzione importante da parte dell’intero sistema trentino – aggiunge Giulia Zanotelli – soprattutto verso i piccoli produttori che devono fare fronte alle difficoltà della raccolta e della vendemmia e che possono ora giovare pienamente del riconoscimento di questa pratica di solidarietà e convivialità, peraltro già radicata nella nostra comunità».


