TRENTO. Soddisfazione da parte degli agricoltori trentini per il ritiro, da parte della presidente Ue Ursula von der Leyen, della proposta legislativa sulla riduzione dei pesticidi. «Anche per l'agricoltura trentina è un'ottima notizia in quanto le patologie con cui gli agricoltori trentini si stanno confrontando sono sempre più difficili e numerose», dichiara Diego Coller, presidente di Confagricoltura del Trentino.

«I frutticoltori e viticoltori trentini hanno sempre usato con i criteri della produzione integrata il minor numero di interventi possibili e principi attivi meno impattanti sull'ambiente. La riduzione del 50% dell'uso dei fitofarmaci avrebbe significato l'insostenibilità economica delle nostre produzioni”.

”Ora è fondamentale accelerare sull'autorizzazione delle Tea (Tecnologie di Evoluzione Assistita) per il miglioramento genetico delle varietà vegetali, in particolare per la vite e melo».