SP della Fricca, «sicurezza ignorata da anni»: interrogazione alla Giunta
Per il consigliere Daniele Biada la strada presenta molte criticità, soprattutto in località Pian dei Pradi, tra velocità elevate, traffico intenso e mancanza di attraversamenti sicuri
ALTOPIANO DELLA VIGOLANA. La sicurezza lungo la S.P. della Fricca, in località Pian dei Pradi, torna al centro del dibattito politico provinciale. Il consigliere Daniele Biada ha presentato un’interrogazione alla Giunta della Provincia autonoma di Trento per chiedere interventi urgenti su un tratto di via Vicenza segnalato come pericoloso da oltre vent’anni. Al centro delle preoccupazioni dei residenti ci sono l’eccessiva velocità dei veicoli, il traffico intenso e la presenza di abitazioni e accessi pedonali lungo la carreggiata.
Secondo quanto ricostruito nell’atto ispettivo, già dal 2005 sono state inviate numerose segnalazioni a carabinieri, Comune e Provincia. Il quadro descritto parla di una strada priva di attraversamenti pedonali sicuri, con segnaletica carente e senza adeguate protezioni laterali come guardrail, marciapiedi o spazi protetti per chi si muove a piedi. Una situazione che, secondo Biada, espone quotidianamente residenti e utenti della strada a rischi concreti.
Un passaggio chiave risale al 28 settembre 2022, quando il sindaco del Comune di Altopiano della Vigolana rispose via mail assicurando che l’ufficio tecnico comunale aveva preso in carico la problematica, avviando una prima analisi e un confronto con il Servizio gestione strade della Provincia. A distanza di oltre due anni, però, non risultano interventi risolutivi programmati o realizzati.
Da qui le domande rivolte alla Giunta provinciale: se sia a conoscenza della situazione, se al Servizio gestione strade siano pervenute segnalazioni e se siano stati effettuati sopralluoghi tecnici. Biada chiede infine se la Provincia intenda attivarsi per individuare e mettere in campo una soluzione a una criticità che, sottolinea, esiste da anni e continua a incidere sulla sicurezza della vita quotidiana.