Donna morta in sala parto, l'Apss: shock settico iperacuto, con un'evoluzione rapidissima
L'Azienda sanitaria questa mattina, martedì 6 maggio, ha diffuso una nota di cordoglio in cui spiega il contesto drammatico del decesso di Zoe Anne Guaiti, 39 anni, incinta al quinto mese: «Shock non responsivo al trattamento medico e rianimatorio multidisciplinare ad alta intensità»
IL DRAMMA Muore in sala parto al quinto mese di gravidanza, aveva 39 anni
TRENTO - L'Apss questa mattina, martedì 6 maggio, ha diffuso una nota a proposito della tragedia di Zoe Anne Guaiti (nella foto), la donna di 39 anni, incinta al quinto mese, morta poco dopo il ricovero d'urgenza all'ospedale Santa Chiara di Trento.
Zoe Anne Guaiti abitava a Bolognano di Arco e il decesso è avvenuto, dopo un violento malore, nella notte tra domenica e lunedì, morto anche il bambino che portava in grembo.
«Il consiglio di direzione di Apss unitamente al personale dell’ospedale Santa Chiara esprime profondo cordoglio per la scomparsa della giovane mamma ed è vicina alla famiglia in questo difficile momento», scrive l'Azienda sanitaria provinciale.
Il comunicato affronta poi nel merito il drammatico episodio: «La direzione aziendale si è attivata per fare luce sui fatti avvenuti e, con i dati attualmente in possesso, si presume che l’evento che ha portato al decesso della signora sia riconducibile a uno shock settico iperacuto, con un'evoluzione rapidissima e non responsivo al trattamento medico e rianimatorio multidisciplinare ad alta intensità, prontamente messo in atto dai nostri sanitari».