Formazione / Scuola

Al via il nuovo anno per i 12.479 bambini delle scuole dell’infanzia, Bisesti preoccupato: “Pesa il calo demografico”

L’esponente della giunta presieduta da Fugatti: “La Provincia sta investendo in numerosi interventi per rinnovare la scuola dell’infanzia, per mantenerla al passo con i tempi e per adeguarla alle nuove esigenze delle famiglie”. Ovvio il suo riferimento alle lezioni fino al termine del mese di luglio

LA SODDISFAZIONE Bisesti: "I dati ci danno ragione"
IL PUNTO Materne ancora in assemblea: «Piccoli al caldo, è sbagliato» 

LA PROTESTA In piazza a Trento le educatrici degli asili nido
MATERNE Apertura a luglio, la rivolta dei sindacati

TRENTO. Il nuovo anno scolastico per i bimbi che frequentano le 262 scuole provinciali e equiparate del Trentino è stato simbolicamente inaugurato oggi, 4 settembre, dall’assessore all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti. L’assessore, accompagnato dal dirigente generale del Dipartimento Istruzione Roberto Ceccato e dal dirigente del Servizio attività educative per l’infanzia Livio Degaperi si è recato dapprima alla Scuola provinciale per l’infanzia San Martino di Trento.

In seguito ha visitato anche le Scuole equiparate Sacro Cuore di Trento, “Beniamino Kofler” di San Donà e la Scuola provinciale dell’infanzia di Cimone. “Oggi inizia per voi un anno ricco di esperienze stimolanti sotto tutti i punti di vista, - ha esordito l’assessore Bisesti. - Voglio ringraziare le maestre e tutto il personale scolastico per il contributo che quotidianamente offrono per mantenere elevata la qualità della scuola, ma voglio anche ringraziare le famiglie che collaborano al patto educativo che rende efficace ciò che si fa a scuola”.

“Anche quest’anno, come a livello nazionale, pesa su tutto il calo demografico – ha proseguito Bisesti. – La Provincia sta investendo in numerosi interventi per rinnovare la scuola dell’infanzia, per mantenerla al passo con i tempi e per adeguarla alle nuove esigenze delle famiglie”.

Nell’anno in cui entra a regime il calendario scolastico di 11 mesi per la scuola dell’infanzia, la campanella è suonata stamani per 12.479 bambini, che con entusiasmo e curiosità hanno affrontato il primo giorno di scuola tra vecchi e nuovi compagni.
 

L’anno scolastico 2023/2024 vede una flessione degli iscritti pari al 1,79%, distribuiti nelle 262 scuole del territorio provinciale, per un totale di 639 sezioni, con un numero medio di bambini per sezione di poco inferiore a 20.


La visita dell’assessore è iniziata alla Scuola provinciale dell’infanzia San Martino, nata nel 1897 e oggi frequentata da 57 bambini, suddivisi in 3 sezioni. A seguire la delegazione si è recata presso la Scuola equiparata dell’Infanzia Sacro Cuore, affiliata all’associazione CO.E.S.I., dove i vertici scolastici hanno illustrato la proposta educativa e l’assessore ha potuto vedere i bimbi occupati nelle diverse attività.


E’ stata poi la volta della Scuola equiparata dell’infanzia “Beniamino Kofler” di San Donà, affiliata alla Federazione provinciale Scuole materne. Presente alla visita anche l’assessora con delega in materia di politiche sociali, familiari ed abitative del Comune di Trento. La scuola ospita attualmente 41 bambini organizzati su 2 sezioni. La visita delle istituzioni si è infine conclusa presso la Scuola provinciale dell’infanzia “Mamma Teresa” di Cimone, dove per l’anno in corso i bambini iscritti sono 22, dei quali 15 frequentano il tempo prolungato.

comments powered by Disqus