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IIl maltempo aveva costretto gli organizzatori a cancellare il concerto di Fiorella Mannoia o in Piazza Fiera dello scorso 1 luglio per il Trento Summer Festival. Ora i suoi fan trentini la potranno ritrovare il 26 maggio all'Auditorium Santa Chiara con il suo progetto «Anime Salve» dedicato a Fabrizio De André e Ivano Fossati. Un lungo abbraccio di musica ed emozioni, iniziato a giugno nelle piazze estive e proseguito nei teatri in autunno, riprenderà infatti anche nella primavera 2027 con nuove imperdibili date.
È il viaggio «Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve», il progetto live con cui la Mannoia dà nuova voce, con la sua inconfondibile sensibilità, ai brani più celebri e amati di Faber e Fossati. Nato nel trentennale di «Anime Salve», pietra miliare della discografia italiana e ultimo testamento creativo di Faber, realizzato insieme a Fossati, lo spettacolo rende omaggio a due figure fondamentali nel percorso artistico e umano di Fiorella. Attraverso il repertorio dei due cantautori, prende forma un racconto musicale in grado di parlare a generazioni diverse e restituire tutta l'attualità di canzoni capaci di intrecciare poesia, libertà e umanità. Un tributo ad un patrimonio artistico e culturale senza tempo, diventato ora anche un album dal titolo "Anime salve" (Oyà/Columbia Records/Sony Music), in uscita il 27 novembre. In scaletta, alcuni dei brani più indimenticabili di Anime salve - insignito della Targa Tenco - come Khorakhané e Smisurata preghiera, accanto ai grandi successi già profondamente legati al cuore di Fiorella, fino a nuove interpretazioni di capolavori dei due cantautori, tra cui La guerra di Piero, Il pescatore e C'è tempo, che continuano a risuonare ed emozionare nella memoria collettiva.
Ai lettori de l'Adige proprio in occasione del live estivo poi sfumato Fiorella Mannoia aveva raccontato: «Con Ivano e Fabrizio navigo in un mare sicuro, quasi familiare. Hanno fatto entrambi parte della mia vita. Fabrizio è stata una folgorazione quando per la prima volta da adolescente ho sentito parlare di prostitute, di guerra, dell'altra faccia della luna che nessuno mostrava. La sua voce, mai giudicante, dava alle parole un peso che mi è rimasto addosso. Ivano è arrivato più tardi, ma ha rappresentato un'altra svolta: con lui ho costruito un rapporto profondo. Abbiamo collaborato tanto e continuiamo a farlo, perché per me è famiglia. Unire questi due mondi in un omaggio è stato naturale».
La sigla del tour si lega ad uno dei capolavori di Faber «Anime Salve» uscito trent'anni fa. «Per me "Anime Salve, che proprio quest'anno compie trent'anni, è stato il punto di partenza per rendere omaggio a due figure che hanno inciso profondamente sulla mia vita e sulla mia storia artistica. È un album straordinario, il testamento artistico di Faber, nato dall'incontro tra il suo mare inquieto e quello più calmo di Ivano. Da questa fusione è scaturito un disco che è diventato una pietra miliare della nostra musica, un patrimonio che tutti dovrebbero conoscere». Biglietti già disponibili negli studi di Radio Dolomiti e da Promoevent mentre online su Ticketone.it.


