DiecirigheE' stato un ribelle, nel suo partito, ora è un normalizzatore. Però Matteo Renzi continua a ritenersi un ribelle e così ringrazia coloro che 70 anni fa decisero di liberarsi e liberare l'Italia dal giogo nazifascista. Un elogio che stride parecchio con la mancanza di volontà di dialogo che sta caratterizzando il suo governo sulle riforme e con i richiami all'ordine rivolti a chi, nel Pd, coltiva la critica e dunque la ribellione.
26 aprile 2014