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Dopo anni di proteste dell’associazionismo civile, oggi è arrivato dal governo lo stop italiano alla vendita di armi da guerra all’Arabia saudita e agli Emirati Arabi Uniti..
Armi, missili e bombe, che vengono utilizzate dal regime dittatoriale di Riad per i bombardamenti aerei anche sui civili, nella sanguinosa guerra in atto nello Yemen.
«Rispettiamo sempre le decisioni di tipo governativo, oltrettutto basate anche su questioni etiche ma mi pare che si continuino ad affrontare i problemi a metà - dice il segretario Filctem-Cgil del territorio Emanuele Madeddu - e chiediamo a chi governa quali sono le scelte che vengono messe in campo per tuteleare il lavoro e i lavoratori».
Intanto, mentre un Comitato spontaneo continua a chiede la riconversione della fabbrica, sul tavolo del Mise giace una proposta presentata a dicembre dalle delegazioni sarde di Donne Ambiente Sardegna e Sardegna Pulita, con Wilpf Italia - Women’s International League for Peace and Freedom con la quale si propone di realizzare a Domusnovas un Centro Caseario regionale al posto della fabbrica di ordigni bellici della Rwm.
Per tornare al fronte politico, il leader di Azione, Carlo Calenda su Twitter lancia una serie di post sul tema della conferenza di Renzi in Arabia Saudita.«Solo qualche giorno fa avevo ricordato con orgoglio il coraggio di Renzi a San Pietroburgo nel ricordare a Putin i diritti delle minoranze e i valori democratici. Ritengo che per quanto si possa essere su fronti opposti non si debbano mai disconoscere i meriti oggettivi. E tuttavia con la stessa nettezza voglio dire che ritengo inaccettabile che un senatore della repubblica pagato dai cittadini vada in giro per il mondo a fare il testimonial di regimi autocratici dietro pagamento di lauti compensi».
Lo scrive il leader di Azione, Carlo Calenda su Twitter dove lancia una serie di post sul tema della conferenza di Matteo Renzi in Arabia Saudita.
«Prendere soldi da governi di Paesi stranieri mentre eserciti ancora un’attività politica è inaccettabile. E sono per primi i liberali a doverlo dire con nettezza. Si tratta di una cosa semplicemente immorale e pericolosa» scrive ancora il leader di Iv che conclude: «con che credibilità Renzi potrebbe in futuro ricoprire il ruolo di Ministro degli Esteri o sedere nel Copasir o influenzare la politica estera dopo aver preso soldi personalmente dall’Arabia Saudita?»
Duro anche il coordinatore dei Verdi, Angelo Bonelli: «Renzi a Riad con il discusso principe saudita Bin Salman ha parlato di Rinascimento in relazione ai progetti che la Future invenstment iniziative attraverso le società di riferimento come Neom e The Read Sea Development vogliono realizzare: cosa c’entra il Rinascimento con la realizzazione sulle coste del Mar rosso in un’area marina protetta e incontaminata di 22 resort su 22 isole, di un aeroporto da 1 milione di passeggeri l’anno e della costruzione di una città, che si chiamerà The Line, da oltre 1 milione di abitanti lunga 172 km voluta dalla società Neom di cui è presidente del consiglio di amministrazione il principe saudita Bin Salman?.







