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MILANO. La giornata in alta quota era filata via senza particolari problemi. Poi, una volta tornata a Cuzco, il malessere è arrivato all’improvviso. Chiara Ferragni ha raccontato sui social la disavventura vissuta durante la vacanza in Perù, mostrando anche una fotografia con una maschera per l’ossigeno sul volto.
L’imprenditrice digitale si trovava con il compagno José Hernandez e un gruppo di amici. Il viaggio aveva fatto tappa anche sulla Vinicunca, la celebre Montagna Arcobaleno, dove Ferragni ha raggiunto i 5.036 metri di altitudine. È stato dopo l’escursione, però, che sono comparsi i sintomi che l’hanno spaventata.
Durante la salita, racconta lei stessa, non aveva avvertito particolari disturbi. Anzi, aveva pensato di aver superato bene l’impatto con l’altitudine. Il problema si è manifestato più tardi, dopo il rientro a Cuzco e una cena.
Ferragni ha raccontato di aver avvertito una forte sensazione di calore e, poco dopo, la difficoltà a respirare. «Mi sembrava di non respirare bene, che i polmoni non si aprissero bene e che le braccia non mi rispondessero», ha spiegato nei contenuti pubblicati sui social.
La situazione ha provocato un momento di paura e l’imprenditrice è rientrata in albergo. Qui ha utilizzato una bombola di ossigeno, una dotazione presente nelle strutture della zona proprio per affrontare i disturbi legati all’altitudine. Dopo circa 10-15 minuti con la maschera, il malessere è rientrato e Ferragni ha potuto proseguire il viaggio, spostandosi successivamente verso Lima.
L’episodio è stato ricondotto dalla stessa Ferragni al cosiddetto mal di montagna, legato alla difficoltà dell’organismo di adattarsi rapidamente alla ridotta disponibilità di ossigeno alle quote elevate. Anche altri componenti del gruppo avrebbero accusato disturbi durante il viaggio.
A raccontare l’accaduto è stata la stessa Ferragni, che ha scelto di condividere con i follower anche il momento in cui si trovava distesa sul letto con la maschera collegata alla bombola. Il racconto, però, è stato accompagnato da una buona dose di ironia.
Prima dell’escursione, infatti, l’imprenditrice aveva scherzato con il compagno sulla propria capacità di sopportare l’altitudine, spiegando di essere tra le persone del gruppo che non avevano assunto farmaci preventivi. Dopo l’esperienza, il tono è cambiato: la conclusione affidata ai social è stata una sorta di ammonimento a non sottovalutare le condizioni dell’alta quota.
Una disavventura che, almeno secondo quanto raccontato dalla stessa Ferragni, si è quindi risolta in tempi brevi. Dopo l’utilizzo dell’ossigeno la situazione è migliorata e il viaggio in Perù è proseguito.


