Suore uccise, dal Trentino aiuti al Burundi

C’è anche un po’ di Trentino nel «Centre Jeunes Kamenge», alla periferia di Bujumbura, in Burundi, dove sono state uccise le tre suore italiane, Suor Bernardetta Boggian, suor Lucia Pulici e suor Olga Raschietti. Fin dal 2005, il Centro delle missioni saveriane, a cui la struttura fa capo, è finanziato anche dalla Provincia autonoma di Trento, attraverso una serie di progetti presentati dall’Associazione Amici del senatore Spagnolli di Rovereto.

La sfida di Spagnolli: un'unità di cardiologia in Zimbabwe

In Zimbabwe il medico trentino Carlo Spagnolli ha realizzato un piccolo grande miracolo: un'unità di terapia intensiva cardiologica, la prima e unica nell'intero Paese. Un progetto nato quando Spagnolli era paziente a Trento, proprio in Ucic. Lì, insieme al primario Roberto Bonmassari e alla sua èquipe, fatta di medici e infermieri trentini, nasce l'idea. Che oggi è realtà, grazie a pochi soldi (pochi rispetto, ad esempio, alle cifre dei vitalizi) e a tanto cuore. Ecco la stupenda storia(Nella foto Carlo Spagnolli insieme ai medici trentini a Chinhoyi)

l'Adige

Spagnolli, vita esemplare. Il Rotary lo premierà

 C'è un po' di tutto in questo premio Rotary che sabato 12 aprile verrà assegnato a Carlo Spagnolli, il medico che da quasi quarant'anni vive e lavora in Africa: c'è la testardaggine di voler combattere la malattia e la povertà lavorando in prima linea, c'è l'affetto di Rovereto e dell'intero Trentino Alto Adige - Südtirol, c'è la possibilità di riabbracciare un caro amico, c'è la volontà di fare testimonianza di impegno