“Cercasi parrucchiere gay”, è polemica in Abruzzo: un precedente a Rovereto
Nel 2019 il titolare di un salone di bellezza roveretano, lo aveva già fatto, negando che si trattasse di una provocazione e spiegando che, in base alla sua esperienza da parrucchiere, i gay avessero "una marcia in più, oltre ad essere più sensibili alle esigenze del cliente"