Consiglieri, pensione con 5 anni di contributi

Chissà cosa ne penserebbe l'ex ministro Elsa Fornero, o chi, per avere la garanzia della pensione, deve mettere in fila 40 anni di contributi: ai consiglieri regionali ne bastano 5. Certo, devono raggiungere i 65 anni di età, prima di intascare l'assegno, ma con la riforma dei vitalizi, che ha comunque introdotto per gli assegni mensili un tetto di 2.800 euro netti, c'è la possibilità di avere, dopo appena cinque anni di versamenti, una pensione che può arrivare a 800 euro lordi mensili,  che salgono a 1.600 euro per chi fa due legislature

di Angelo Conte

consiglio regionale Con la nuova riforma dei vitalizi, che ne ha ridotto a 2.800 euro netti mensili l'entità massima, restituendo però una parte consistente del montante contributivo ai diretti interessati (in tutto la spesa, una tantum, è pari a 90 milioni di euro per la Regione), arrivano le nuove regole per i consiglieri eletti nello scorso fine ottobre. Il sistema contributivo introdotto prevede la possibilità di avere, dopo cinque anni di versamenti, una pensione che può arrivare a 800 euro lordi mensili dopo i 65 anni di età che salgono a 1.600 euro per chi fa due legislature. Basta, quindi, con vitalizi di molte migliaia di euro al mese e calcolati sulla base della retribuzione e non su quanto versato. Resta, però, una possibilità di ottenere una pensione dopo soli 5 anni di contribuzione. E che, tra l'altro, è cumulabile con altri tipi di pensione che provengano dall'attività professionale.


In che modo si calcola il nuovo trattamento? Tutto parte dalla nuova trattenuta previdenziale introdotta con la riforma approvata nella scorsa legislatura dal Consiglio regionale. Il regolamento ha ridotto dal 10 all'8,8% circa il contributo previdenziale a carico del singolo consigliere regionale. Sui 9.800 euro mensili, ciò significa un versamento di 860 euro al mese per 12 mesi. Ma questa cifra è solo un terzo dei contributi che vanno a vantaggio del singolo consigliere. I due terzi restanti sono infatti pagati dalla Regione con risorse pubbliche. I versamenti mensili salgono quindi a 2.400 euro che portano il totale dei contributi versati dal consigliere regionale a 144.000 euro. In base alle tabelle di aspettativa di vita, iniziando a richiedere l'assegno previdenziale a 65 anni per i successivi 15 (aspettativa di vita degli uomini) si arriva a 800 euro lordi annui.


Ma dopo due consigliature si arriva a 1.600 euro circa per salire ancora se la permanenza in consiglio salirà: dopo quattro legislature si potrà arrivare a prendere anche più di 3.000 euro lordi al mese. La conferma è arrivata anche dal presidente del consiglio regionale Diego Moltrer che aveva fatto il proprio esempio: «Io essendo alla prima consigliatura dai 65 anni avrei diritto a 800 euro lordi al mese. Se ne facessi due di legislature salirei a 1.600 euro circa».

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