Rossi a Zaia, prove di dialogo

«Naturalmente ci sono temi su cui è più facile lavorare assieme - ha dichiarato Ugo Rossi dopo aver incontrato, questa mattina a Venezia, il governatore del Veneto, Luca Zaia - altri su cui è più difficile. Quello della Valdastico evidentemente è in testa alla lista dei più difficili. Bisogna però lavorare insieme» I tuoi commenti

zaiaVENEZIA - "È nostro dovere e nostro interesse cercare di mantenere saldi e vivi i rapporti con le regioni confinanti con il Trentino. Abbiamo tanti temi da affrontare e li abbiamo messi in ordine oggi con il presidente Zaia". Lo afferma il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, dopo aver incontrato a Venezia il governatore della Regione Veneto, Luca Zaia.

 

"Naturalmente ci sono temi su cui è più facile lavorare assieme - ha aggiunto Rossi - altri su cui è più difficile. Quello della Valdastico evidentemente è in testa alla lista dei più difficili. Abbiamo confermato le nostre rispettive posizioni su questo. Ci sono però tutta una serie di questioni, a partire dalle opportunità della nostra protonterapia, piuttosto che della gestione delle risorse dedicate ai Comuni di confine, ma anche in relazione agli sviluppi futuri che avrà l'assetto aeroportuale nel nord est e quindi abbiamo delle sinergie positive da coltivare nei nostri territori".

 

"Certamente - ha concluso Rossi - cappello di tutto questo ragionamento è anche la situazione di evoluzione di riforma costituzionale e quindi il ruolo delle autonomie speciali e delle autonomie ordinarie all'interno di questo processo. E qui ho chiesto al presidente Zaia di darci una possibilità di poter approfondire anche il nostro progetto sul residuo fiscale, quindi su una modalità che garantisca risorse certe alla provincia di Trento, ma che potrebbe essere applicato anche alle altre regioni del nord Italia. Si è detto disponibile ad approfondirlo e credo che questo sia un passo importante e significativo". 

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