Rovereto, chi viaggia green viene premiato

Il Comune di Rovereto, ancora anni fa, ha scelto di puntare sulla mobilità alternativa.

Il Comune di Rovereto, ancora anni fa, ha scelto di puntare sulla mobilità alternativa. Certo, le difficoltà sono sotto gli occhi di tutti soprattutto a causa dello sviluppo urbanistico della città. Chiudere strade al traffico, in altre parole, è assai arduo. Però si prova a stimolare i cittadini alle buone pratiche come, appunto, usare il meno possibile la macchina.


Una delle iniziative messe in campo per spronare i roveretani a vivere in maniera più «green» è un gioco a premi che pesca dalla tecnologia e si augura di allettare gli utenti al punto da modificare le loro abitudini. Tutti coloro che si muovono a Rovereto sono infatti invitati a scaricare l’applicazione per smartphone «ViaggiaRovereto Play&Go», sviluppata da Fbk, Caire, Consorzio e Comune. Si tratta, come detto, di un gioco basato sull’uso di un pianificatore di spostamenti che offre soluzioni di mobilità integrata e multimodale (auto, bus, treno, bici, piedi e combinazioni varie).

Come funziona? Inserita l’origine e la destinazione del proprio, chiamiamolo così, viaggio, il cittadino viene invitato a scegliere tra le possibilità offerte ed il sistema avrà cura di incentivare le combinazioni più sostenibili assegnando punti che permettono di vincere premi finali e settimanali offerti dal Comune e da sponsor privati.


E qui entra in ballo un’altra virtù lagarina, figlia in verità della necessità di risparmiare. Gli sponsor, insomma, sono fondamentali per sostenere le buone pratiche a costo zero o comunque irrisorio. L’invito a farsi avanti lanciato da palazzo Pretorio ha fatto breccia a 360 gradi tant’è che i «cadeau» per i concorrenti virtuosi (circa mille euro in totale) saranno distribuiti da negozi, associazioni, centri sportivi, festival artistici.

La linea «green», dunque, piace davvero e chi riuscirà a girovagare per la città senza mettersi al volante della propria macchina potrà vincere un abbonamento alla piscina o al centro welleness di via Udine, una city bike, biglietti per gli spettacoli del teatro Zandonai, per gli eventi di «Oriente Occidente», ingressi al Mart e perfino buoni per il car sharing e abbonamenti annuali al bike sharing.Alla proposta di sponsorizzazione di «Streetlife», infatti, hanno aderito la società Leno 2001 (ente gestore della piscina comunale), il negozio di bici di corso Bettini Tettamanti, l’associazione Mozart Italia, «Oriente Occidente», la società «Car sharing Trentino», Trentino Mobilità e pure il Mart.

La soluzione è egregia perché sposa in pieno il progetto europeo «Streetlife» di cui l’urbe è partner istituzionale. Questa rete virtuosa a livello continentale comprende undici organizzazioni e tre nazioni: Italia, Germania e Finlandia. Rovereto è dunque città-pilota alla stregua di Berlino e Tampere.

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