Cade per fare una fotografia Ferito Michele Marchi Vidi

Michele Marchi Vidi, noto albergatore rivano, titolare dell'Hotel Villa Miravalle e del ristorante Villetta Annessa si trova ricoverato momentaneamente in una struttura ospedaliera indiana, il Fortis Hospital di Mohali.

In vacanza a Bir Billing ai piedi dell'Himalaya per dedicarsi al suo sport preferito, il parapendio, è occorso in una spiacevole caduta quando era atterrato in un campo al termine del suo volo. Intento a filmare con il telefono cellulare un compagno di viaggio che era ancora in aria, Michele Marchi Vidi non si è accorto che era sul bordo di un avallamento, è caduto all'indietro e si è fratturato due vertebre lombari.

«Ero appena atterrato - racconta al telefono dall'ospedale dove si trova in attesa di ulteriori accertamenti clinici - mi ero già tolto l'imbrago e spostato il parapendio a bordo campo. Ero euforico perché avevo chiuso una distanza di quasi duecento chilometri, il mio record personale, ma volevo documentare l'arrivo del mio amico. Non mi sono accorto andando indietro e guardando nel telefono per filmare che c'era una sorta di avvallamento, ho messo un piede in fallo e sono rovinato di schiena. Un male atroce, che non mi lasciava muovere. Per fortuna Marco stava atterrando e ha visto la scena, si è liberato di parapendio e imbrago ed è venuto a soccorrermi. Poi mi hanno portato in una struttura di fortuna nella quale sono rimasto fino a stamattina (ieri, ndr), mi hanno fatto delle lastre che hanno evidenziato la frattura delle due vertebre, per fortuna composta. Una sfortuna colossale dovuta alla mia euforia per aver percorso quella distanza in volo».

La telefonata a casa Marchi Vidi è arrivata giovedì pomeriggio: «Suo figlio ha avuto un incidente, ora lo stiamo portando in ospedale». Comprensibile il panico provato in quel momento da Paolo, il padre, ed Erica Fambri, la madre, che hanno iniziato subito a cercare di mettersi in collegamento con gli amici che stavano con Michele.

«Siamo riusciti a parlare quasi subito con un'amica di Torino che si trova con loro - ci ha detto il papà - la quale appena saputo di cosa accaduto è accorsa da Michele per confortarlo. Una banale disattenzione, camminava all'indietro per filmare l'amico che stava atterrando senza rendersi conto che lì è pino di avallamenti e buche. Un piedo in fallo ed è caduto di schiena per un cinque/sei metri. I primi giorni era tutta una confusione - racconta ancora il padre - poi grazie anche ad un'interprete siamo riusciti a capire meglio cosa e come fosse successo».

Ora Michele Marchi Vidi sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti clinici nella struttura dove si trova a Mohali, dopo il primo ricovero a Mandi nell'Himachal Pradesh, zona di atterraggio e distante da Bir Billing, che si trova ai piedi della catena dell'Himalaya dove il gruppo era alloggiato. Tutto è pronto per il rientro: immobilizzato da un busto e logicamente costretto a letto, se sarà possibile trasportarlo in aereo Michele dovrebbe rientrare tra pochi giorni a casa, ma la famiglia ha già pronto il ricovero in struttura ospedaliera, probabilmente a Verona, dove un neurochirurgo ha già visionato le prime lastre e darà un suo responso in merito. Una vacanza che Michele non dimenticherà di certo.

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