Mercatini, il pienone

di Roberto Vivaldelli

Una giornata all’insegna di un afflusso di visitatori straripante, quella di lunedì,  per il mercatino di Natale di Arco. Dalla mattina fino a sera, il via vai di persone non ha cessato nemmeno per un istante: bar e ristoranti stracolmi e casette fulcro dello shopping natalizio per le tante comitive giunte sul Garda per trascorrere il ponte dell’Immacolata.
In serata il tradizionale spettacolo dei fuochi d’artificio ha raccolto grande consenso e partecipazione. In un affollatissimo centro storico le persone hanno ammirato per oltre mezz’ora, con lo sguardo rivolto verso il castello, lo show pirotecnico fatto di luci e colori in una cornice unica. 

«Il weekend dell’Immacolata - commenta Bruno Lunelli, presidente di «Assocentro» - sancisce il vero battesimo di questa diciottesima edizione del mercatino. L’affluenza è assolutamente strepitosa e i turisti sono soddisfatti dell’ambientazione che hanno trovato. Lo spot per tutto il territorio è eccezionale». Pienamente soddisfatto anche dello spettacolo pirotecnico: «I visitatori hanno potuto ammirare i fuochi sullo sfondo meraviglioso di Palazzo Marchetti e del castello, torneranno a casa con il sorriso».


 

RIVA

Cifre ufficiali gli organizzatori per il momento preferiscono non fornirle, «anche perché - spiega Carlo Modena, presidente della Pro Loco di Riva che un paio di mesi fa si è assunta l’onere di organizzare il tutto - non vorremmo che qualcuno si montasse la testa. Meglio aspettare la settimana prossima per i primi numeri e i primi bilanci provvisori, fermo restando che, come ho detto sempre, i conti veri si fanno alla fine». Certo è che almeno durante le ore del giorno anche Riva del Garda la sua discreta figura l’ha fatta in questi giorni di assalto a mercatini e a tutto quanto è collegato col Natale. Tra sabato e ieri l’accesso alla Rocca, dov’è ospitata come sempre la Casa di Babbo Natale, è stato accompagnato da una coda costante di persone, centinaia di famiglie e bimbi piccoli che pazientemente hanno atteso il loro turno per toccare con mano i segreti di Santa Claus. «Diciamo che le cose sono già andate meglio dell’anno scorso, sono state giornate straordinarie» si limita a far sapere Carlo Modena. Code che all’ora di pranzo e anche nelle prime ore del pomeriggio si sono in gran parte riviste al Villaggio del Gusto, le casette di piazza Garibaldi che offrono prodotti e piatti tipici dell’enogastronomia trentina. Un attendibile termometro del successo o quantomeno della curiosità dei turisti per le iniziative proposte a Riva, è stata anche l’area riservata ai camper all’ex Cattoi di viale Rovereto: buona affluenza per tutto il giorno, senza però arrivare mai al tutto esaurito.
Insomma, non ci saranno stati i 100 mila di Trento o le migliaia di persone che si sono riversate ad Arco per i mercatini ma anche Riva ha tenuto botta in questo primo banco di prova di una certa consistenza. Le condizioni meteo ottimali e il lungo ponte di quattro giorni che si conclude oggi hanno dato una bella mano (come hanno aiutato tutte le altre località, da Trento a Rovereto, da Arco a Canale e Rango). Ora l’attesa è per il prossimo weekend, un test importante rispetto al quale ci si vuole presentare mettendo a posto anche quegli aspetti che in questi primi giorni di apertura possono non aver funzionato alla perfezione.

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