Il "Natale di luce" a rischio

di Roberto Vivaldelli

Il «Festival della Luce», che avrebbe dovuto rilanciare il natale rivano, è a forte rischio. Un progetto, pensato da Mietta Sighele, curatrice del «Musica Riva Festival», in cui i commercianti hanno fortemente creduto e che ora potrebbe saltare. Stando alle indiscrezioni emerse, venerdì sera, durante una tesissima riunione del «Consorzio Riva in Centro», il presidente Massimiliano Martinelli  avrebbe comunicato ai commercianti le difficoltà economiche legate alla realizzazione del festival. Una manifestazione che si sarebbe rivelata molto più onerosa di quel che sembrava all’inizio.
Da qui è nata la tensione tra alcuni commercianti, parecchio indispettiti per la notizia, e i vertici del consorzio.
In questi mesi gli operatori commerciali si sarebbero impegnati al fine di racimolare le risorse necessarie per la realizzazione della kermesse di luce, raccogliendo circa 60 mila euro. Una cifra importante ma comunque ancora insufficiente, poiché la manifestazione nel suo complesso arriverebbe a costare più 150 mila euro.
Venerdì sera è previsto un incontro decisivo per arrivare a una conclusione della vicenda e capire quale sia il futuro della manifestazione natalizia, ma i commercianti rivani difficilmente decideranno di mollare la presa.
L’assessore al commercio del Comune di Riva, Massimo Accorsi , impegnato in un viaggio istituzionale a Bensheim con il sindaco Adalberto Mosaner, non era presente alla riunione ma è stato messo a conoscenza della situazione. «So che ci sono delle difficoltà - ha ammesso Accorsi -  appena torno dalla Germania vedremo cosa si può fare, appena avrò le idee un po’ più chiare sulla vicenda vedrò di indire una riunione d’urgenza. Le criticità sono legate a un incremento molto alto sull’importo finale della manifestazione, vedremo quindi il da farsi».


Presentato durante la prima settimana di luglio al Palacongressi, il «Festival della Luce» è stato accolto subito con molto entusiasmo e coinvolgimento da parte degli operatori economici e delle istituzioni. La kermesse, qualora venga effettivamente realizzata, andrebbe ad affiancarsi a quelli che sono gli eventi già collaudati nel periodo natalizio.
Un’idea, portata avanti dalla curatrice del «Musica Riva Festival» Mietta Sighele, basata su iniziative simili fatte nel Nord Europa, con giochi di luce, musiche, scenografie suggestive e particolari. Il tutto per conferire a Riva un’atmosfera unica e magica, capace di attrarre in città frotte di turisti e completare così l’offerta natalizia altogardesana in cui Riva è stata, sino a questo momento, un po’ più defilata rispetto ad Arco o Rovereto.
Un progetto unico e d’effetto, definito «qualificante» anche dal presidente di Ingarda Marco Benedetti. Se l’idea di base è di Mietta Sighele, il progetto è firmato invece da due esperti del settore come gli architetti Paolo Rossi, del «3TLab», e Daniele Durante, dello studio «BV36».
Secondo Rossi e Durante, un’iniziativa del genere a Riva avrebbe dei riscontri altissimi, proprio per le caratteristiche uniche del paesaggio che unisce il lago e le montagne.

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