Pergine, trecento «befane» di corsa nel vento

di Luigi Oss Papot

Erano davvero tantissime, circa trecento, le befane (ma anche i «befani») che ieri mattina hanno partecipato alla «Corsa delle Befane», organizzata dalle associazioni «Pergine Audace» e «Contrada Taliana».
 
Una corsa non competitiva che è stata riproposta quest’anno per la terza volta consecutiva ad animare la giornata dell’Epifania, ma che si conferma come un successo di anno in anno: dai 70 podisti del primo anno si era passati l’anno scorso a circa 200 partecipanti; quest’anno invece si è registrato un successo senza eguali con circa 300 corridori a sfidare una delle giornate più fredde e ventose di questo inverno. 
 
E trattandosi di «befane», la maggior parte dei corridori era «addobbato» per l’evenienza con l’immancabile scopa ed il cappello a punta, ma non mancavano neanche occhiali tondi e spessi e nasi lunghi e bitorzoluti, oltre
a qualche temerario con la veste.
 
Un’occasione per fare sport all’aria aperta ma anche per divertirsi e per fare un’opera buona: infatti, in forza dello slogan della corsa #RunForHUMANITY, tutto il ricavato raccolto in questa giornata verrà devoluto a Medici per l’Africa CUAMM, che si occupa di progetti umanitari nel continente africano, e a Cuore per un sorriso, un gruppo di volontari che porta la clownterapia in ospedali e case di riposo del Trentino.
 
La partenza, dopo la tradizionale foto di gruppo sotto il grande albero di Natale, è stata puntuale alle 10.30 da piazza Municipio, con la novità dei due percorsi quest’anno: il primo, della lunghezza di due chilometri e mezzo, raggiungeva il Parco Tre Castagni e, dopo aver compiuto l’anello intorno al parco, rientrava in centro città fino a via Maier; il secondo percorso invece, della lunghezza di sette chilometri, dal Parco Tre Castagni prevedeva il passaggio dietro al castello fino ai Masetti per poi scendere dalla collina del Rastel fino ai Paludi e quindi il rientro in via Maier. Lì, ad attendere le «befane», un meritato rinfresco. 
 
Ma nella «contrada Taliana», come a Pergine si è soliti chiamare via Maier, le befane hanno scorrazzato tutto il giorno per l’evento «Befana en Contrada»: dopo un giro fra le casette del mercatino accompagnate dalla musica, al rientro le befane hanno distribuito le classiche calze con dolciumi ai bambini, esposte per tempo dagli abitanti della storica via alle finestre e all’esterno delle loro case. Al termine un momento di feste per tutti con l’estrazione della lotteria.

comments powered by Disqus