Pergine, rubate le offerte in chiesa

Come se nulla fosse, indisturbati, i ladri di elemosine questa volta hanno colpito una chiesetta molto cara ai perginesi, e molto frequentata soprattutto durante queste festività. Stiamo parlando della chiesetta di San Rocco, allo Spiaz de le Oche, dove nella serata di lunedì ignoti hanno rubato il contenitore delle elemosine. Non una semplice cassettina a muro, ma un blocco in ferro battuto, realizzato dal fabbro perginese Gino Anesini, del peso di circa 70 chili. Che non sono bastati però a fermare i malintenzionati, che se lo sono portato via.
 
Ad accorgersi del furto è stato Albino Frisanco, che assieme al fratello Gino, titolare della vicina e storica ferramenta omonima, curano la chiesetta: l'altra mattina, alla consueta ora, si è avvicinato per aprire le porte (durante il periodo natalizio, vi viene allestita la scena della Natività con tre grandi statue lignee dello scultore Claudio Bonecher). Ma una volta aperta la chiesetta, l’amara scoperta.
 
Anche la sera prima, avvicinandosi per la chiusura, aveva notato il portone chiuso, ed aveva quindi pensato che il fratello lo avesse anticipato nell’intento della chiusura. Col senno di poi invece, sono stati gli stessi ladri a chiudere il portone dopo aver asportato il pesante contenitore delle elemosine, per non destare troppi sospetti. Un fatto simile era accaduto anche nella chiesa dei Masetti, due anni fa, sempre con il furto di un intero candeliere con annessa cassettina delle offerte.
 
Comprensibilmente sconsolato è Albino Frisanco, che ha sporto denuncia ai 
carabinieri ed informato il parroco dell’accaduto. La sua speranza è che le telecamere, installate proprio di fronte alla chiesetta, possano contribuire a riconoscere i ladri. 

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