Tuffo nel lago di Caldonazzo, la tradizione dei fratelli Gremes

Ormai fa parte delle tradizioni del Natale trentino: il pellegrinaggio subacqueo dei fratelli Gremes (negli anni allargato anche a figli e nipoti) per deporre le stelle di Natale ai piedi della madonnina in marmo che giace nelle acque del lago di Caldonazzo. Con la neve o con il sole, incuranti delle temperature, dal 1991 per la famiglia Gremes non c'è Natale senza la salutare immersione nelle gelide acque del lago. Anche quest'anno il gruppo di sub si è dato appuntamento nei pressi del canneto del Lido di Calceranica. «Trovare la madonnina  - spiegano - non è un problema: ci si immerge puntando dritti al campanile di Tenna, raggiunta una profondità di circa 10 metri si incontra la statua in marmo. Nei pressi c'è una scultura in legno raffigurante il Cristo in croce, opera del compianto Bruno Lunz, maestro scultore di San Vito di Pergine». Del gruppo facevano parte Christian, Nicola, Leonardo, Ugo, Raffaele e il cane labrador Muffy. «Quest'anno - raccontano - la madonnina ha voluto ringraziarci  a modo suo;  ci siamo immersi con la nebbia ma quando siamo riemersi il sole splendeva». E la temperatura? «L'acqua era particolarmente calda, 7 gradi!».

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