Fiammelle di pace in diciotto comuni

«Ci piace la pace, sì la pace piace a tutti noi, per dire assieme libertà». Questa una delle tante fasi, tra simpatici «bangs» e simboli significativi, che hanno contraddistinto ieri in piazza Municipio a Pergine la «Giornata Internazionale della Pace» (International Day of Peace) promossa ogni 21 settembre dall'Onu e alla quale quest'anno ha aderito per la prima volta anche la Comunità di Valle Alta Valsugana e Bersntol

di Daniele Ferrari

«Ci piace la pace, sì la pace piace a tutti noi, per dire assieme libertà». Questa una delle tante fasi, tra simpatici «bangs» e simboli significativi, che hanno contraddistinto ieri in piazza Municipio a Pergine la «Giornata Internazionale della Pace» (International Day of Peace) promossa ogni 21 settembre dall'Onu e alla quale quest'anno ha aderito per la prima volta anche la Comunità di Valle Alta Valsugana e Bersntol. Protagoniste della giornata di ieri non solo le scuole perginesi, ma anche 100 classi in tutti i 18 comuni della Comunità di Valle raggiunti nel corso della mattinata da sette diversi «tedofori dell'arcobaleno», campioni mondiali di varie discipline sportive, accompagnati dai volontari di sei corpi locali dei vigili del fuoco volontari e da un nutrito gruppo di studenti dell'istituto «De Carneri» di Civezzano.
La manifestazione, sotto la regia di  Luca Brunoro , si è aperta con il saluto del presidente della Comunità di Valle  Mauro Dallapiccola  e degli assessori provinciali  Marta Dalmaso  e  Lia Giovanazzi Beltrami , ma i protagonisti sono stati gli alunni delle varie classi con la lettura di frasi significative sul tema della pace di Madre Teresa di Calcutta, Malcom X, del poeta vietnamita Thich Nhat Hanh e del saggista statunitense Ezra Pound. È stata quindi accesa la «torcia della pace» affidata alle arciere  Jessica Tomasi  ed  Eleonora Strobbe , al pattinatore  Roberto Sighel , ai maratoneti  Stefano Sartori  e  Monica Carlin , agli orientisti  Angela Leonardelli  e  Giorgio Paoli  e al podista  Antonio Molinari  per essere portata, attraverso sette diversi percorsi, nelle scuole dei 18 comuni della Comunità di Valle. Lungo itinerari diversi sono state così raggiunte le scuole e i municipi di Baselga e Bedollo, Civezzano e Fornace, Calceranica, Caldonazzo, Vattaro e Centa, Bosentino e Vigolo Vattaro, Tenna e Levico, Sant'Orsola e l'intera Valle dei Mocheni, animando in modo festoso e colorato le varie scolaresche (tra canzoni, poesie, frasi significative e cartelloni), e lasciando in dono la «Peace rose» (la Rosa della Pace) da collocare nel giardino delle scuola. Per tutti i tedofori il ritorno quindi presso la sede della Comunità di Valle, in piazza Gavazzi a Pergine, per deporre l'ultima rosa bianca nel giardino dell'ente ed accendere all'unisono la candela della pace. Un significativo momento di riflessione e coinvolgimento sui temi della pace, del rispetto e della tolleranza tra popoli, tradizioni e culture, che oggi entrerà nel vivo.
A mezzogiorno il centro commerciale di via Tamarisi e molti negozi e locali del centro osserveranno un minuto di silenzio, mentre alle 16 nelle vie di Pergine si terrà la «Peace orienteering», gara di orienteering alla ricerca di una frase significativa sul tema della pace. In serata, alle 21, al «Parco Tre Castagni» ci sarà l'arrivo della «Dama bianca della pace» con la consegna e lo scambio di 204 rose bianche a rappresentare i vari Stati, prima dell'accensione dell'arcobaleno della pace da parte degli arcieri. Per suggellare l'intera giornata è stato emesso anche un apposito annullo postale, realizzato sul disegno di  Samuele Fruet  della quarta elementare di Zivignagno e scelto tra i 700 bozzetti inviati da tutte le scuole.

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