«Full immersion» su guerra e Alpini

di Federica Chini

Nel 2018 ricorre un anniversario molto importante, il centenario dalla fine della Prima Guerra Mondiale, a cui si unisce la novantunesima adunata nazionale degli Alpini a Trento dall’11 al 13 maggio prossimi.
A tal proposito, le amministrazioni comunali di Predaia e Ville d’Anaunia - in particolare gli assessorati alla cultura guidati rispettivamente da Elisa Chini e Maria Teresa Giuriato - in collaborazione con 7 gruppi Alpini dei due territori (Coredo, Segno, Smarano - Sfruz, Taio, Tres, Vervò, Zirò e Ville d’Anaunia), con il sostegno di alcuni enti ed associazioni, propongono una serie di significativi eventi culturali, ricchi di spunti di riflessione, sul filo della memoria, dei ricordi e delle testimonianze di chi visse sulla propria pelle quel periodo storico.

Comune denominatore del programma, due mostre, una presso Casa Marta a Coredo «Gli Alpini si raccontano» e «La Guera del Catordes» dal 24 febbraio al 15 aprile, l’altra nella cornice di Palazzo Pilati a Tassullo, «La Grande Guerra - reperti bellici» e «La Iª Guerra Mondiale in miniatura» dal 10 al 24 marzo.

Come specificano le assessore, l’iniziativa si compone di spettacoli e letture a tema, concerti dei cori locali e conferenze, che danno una voce ed un volto a chi partecipò a quel conflitto che reclamò un altissimo tributo di vite umane e gettò le basi per un altro ancora più devastante una ventina d’anni dopo. Una parte dell’esposizione di Casa Marta è una riproposizione della mostra ospitata a Casa Campia di Revò qualche anno fa, grazie al prezioso sostegno dell’assessore alla cultura Alessandro Rigatti e del bibliotecario Fabrizio Chiarotti. «Nell’allestimento si potranno inoltre vedere una serie di cimeli bellici, monili, oggetti di oreficeria, vestiario e cappelli» sottolinea il rappresentante del Comitato Organizzatore dell’Adunata 2018 Giorgio Debiasi. Giuriato mette in evidenza il coinvolgimento nella manifestazione degli istituti scolastici e delle potenzialità delle frazioni di Ville d’Anaunia, in particolare degli appassionati di storia della Grande Guerra. L’aspetto peculiare della mostra di Tassullo è la presenza di una serie di miniature realizzate a partire da fotografie d’epoca, piccoli blocchi che riproducono scene e situazioni del conflitto.

Il calendario degli appuntamenti è molto variegato: si inizia domenica 18 a Coredo alle 21 nel cinema teatro Dolomiti con «Peter Pan il soldato», a cura della Compagnia Pantakin Commedia - Associazione Cikale Operose.
Peter Pan è l’emblema non di un giovane che non vuole crescere, ma di una generazione, quella dei giovanissimi del 1899, mandati a combattere loro malgrado al fronte, gli sfortunati ragazzi che persero la vita proprio alla fine della guerra nel 1918.

Sempre a Predaia, due convegni, uno il 2 marzo nell’auditorium di Taio con l’alpinista e scrittore Bepi Magrin, «Guerra sui ghiacciai dell’Ortles», l’altra il 6 aprile a Tres a cura del giornalista e scrittore Alberto Mosca, «Il rebalton: il Trentino del 1918», incentrato su un anno che è stato fine ed inizio di un’epoca, portando con sé cambiamenti e nuove problematiche per il nostro territorio. Tra gli incontri a Ville d’Anaunia, si possono menzionare una proiezione di filmati della guerra il 22 febbraio - vere e proprie chicche -, letture di brani dai diari di guerra, «Tra storia e memoria» con il presidente della Fondazione Museo Storico Giuseppe Ferrandi il 23 a Rallo e la presentazione di un diario del soldato di Tuenno Alessio Menapace il 14 marzo a Tuenno con Quinto Antonelli e la docente di materie letterarie Alessandra Demagri.

A conclusione della rassegna, l’8 aprile nella chiesa parrocchiale di Tuenno, uno spettacolo curato dalla banda comunale e dal gruppo teatrale di Tuenno con cori Lago Rosso e Santa Maria di Tassullo.
Tutte le serate sono ad ingresso gratuito. Il sindaco Paolo Forno e le assessore hanno rivolto un caloroso ringraziamento ai rispettivi uffici cultura per il grande lavoro che stanno svolgendo ed ai Gruppi Alpini coinvolti per il loro impegno ed entusiasmo, aspetto messo in luce anche dal consigliere sezionale dell’Ana per la media Val di Non Franco Carlini. «Siamo grati ai Gruppi Alpini per aver creato con questo progetto una rete territoriale e siamo orgogliosi per il loro operato al servizio delle comunità, anche come portatori di valori di pace» ha concluso Forno. Il presidente del gruppo di Smarano - Sfruz Stefano Schwarz ha annunciato l’inaugurazione, nei prossimi mesi, di un nuovo monumento ai Caduti a Sfruz, in un parco che un tempo fu un giardino della rimembranza.

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