Ville d'Anaunia, Pinamonti dona la maglietta dell'esordio

La maglietta indossata la sera dell'esordio nella Prima squadra dell'Inter è il dono con cui il giovane talento Andrea Pinamonti ha voluto omaggiare il Comune di Ville d'Anaunia.

Il calciatore diciassettenne di Tassullo ha incontrato gli amministratori comunali nel corso di una speciale cerimonia nell'aula consiliare, dove sono state espresse “stima e gratitudine” per gli importanti risultati sportivi raggiunti. “I primi di una brillante carriera” è l'auspicio dell'assessore allo sport Matteo Mendini, che ha conferito all'atleta una targa che richiama la forma degli scarpini indossati in campo. L'attaccante è apparso visibilmente emozionato: “Come tanti altri ragazzi ho iniziato a giocare nel campetto del mio paese. Ai giovani che desiderano emergere nel mondo dello sport consiglio di credere sempre nei loro sogni e di lavorare sodo.

Prima o poi i risultati arriveranno”. Pinamonti ha parlato anche dell'importanza di proseguire con gli studi, nonostante i numerosi impegni: “Frequento la quarta ragioneria e qualche difficoltà è legata alla frequenza per via di allenamenti e trasferte. Per recuperare le ore di assenza sto seguendo un corso privato di inglese”. Il pensiero è andato dunque a chi lo ha seguito e sostenuto sin dall'inizio: “La mia fortuna – ha aggiunto con un pizzico di commozione guardando papà Massimo e mamma Monica - è rappresentata dalla famiglia, che con sacrificio mi ha sempre appoggiato”.

Tenacia, umiltà e impegno sono le parole d'ordine che hanno segnato la crescita professionale di Andrea Pinamonti, che a 5 anni aveva cominciato a giocare nella Bassa Anaunia, per poi passare al Chievo. Il bomber ha indossato per la prima volta la maglia dell'Inter nel 2013, rifiutando la proposta del Milan: tra Under 15, Under 16 e Under 17 ha segnato ben 17 gol in 34 partite. In campo, con la Primavera quest'anno ha vinto la finale di Coppa Italia contro la Juve, e nel frattempo è arrivata la convocazione nella Nazionale Under 19.

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Esordire a San Siro era il suo sogno nel cassetto e lo scorso 8 dicembre è stato schierato a sorpresa da mister Pioli in Europa League contro lo Sparta Praga. Il sindaco Francesco Facinelli ha parlato di Pinamonti come di “un esempio per i nostri giovani. Premiando Andrea riconosciamo valore alla forza e alla tenacia del ragazzo della porta accanto. Impegno e fatica sono necessari per raggiungere dei risultati importanti.

Solo così i sogni si possono avverare”. Il presidente del consiglio comunale Marco Benvenuti ha invece sottolineato l'affetto dell'intera comunità di Ville d'Anaunia nei confronti del calciatore. Non poteva mancare un riferimento al ruolo dei genitori, che come ha ricordato l'assessore Mendini “hanno creduto nelle potenzialità di Andrea e saputo consigliarlo nel miglior modo”.

È spettato dunque a papà Massimo parlare del fondamentale ruolo giocato dalla famiglia: “A volte i genitori si improvvisano tecnici, ma famiglia e allenatori hanno compiti diversi. Dobbiamo sostenere i nostri ragazzi nelle difficoltà e abbassare la tensione nei momenti di massima euforia”. L'assessore Mendini ha infine espresso parole di ottimismo: “In ambito sportivo l’importante è dare il massimo, sempre, per non avere rimorsi. Il Comune continuerà a sostenere le 16 società sportive del territorio, affinché i nostri giovani trovino il modo di coltivare i loro talenti e crescere in gruppo”. Nei prossimi giorni l’Amministrazione comunale omaggerà altri due atleti di fama internazionale del territorio nella disciplina dello sci alpino: Melania Corradini e Luca de Aliprandini

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