Tovel, polemiche  per i massi di scavo

«Non si possono fare cose simili». Un amante del lago di Tovel indica i grossi massi buttati lungo le rive meridionali di quello che un tempo fu il «lago rosso». Massi che sarebbero il risultato di un recente scavo

massiTOVEL - «Non si possono fare cose simili». Un amante del lago di Tovel indica i grossi massi buttati lungo le rive meridionali di quello che un tempo fu il «lago rosso». Massi che sarebbero il risultato di un recente scavo.

 

«Hanno fatto i lavori, e i massi di notevoli dimensioni li hanno semplicemente gettati lungo le rive», commenta il denunciante. «Uno scempio, sono stati cancellati due luoghi storici del lago: la "sorgente del Borga", e quella poco più a nord, dove un tempo si attingeva l'acqua potabile». In corrispondenza delle due sorgenti c'erano dei sentierini che scendevano in riva al lago: ora cancellati dai massi.


«Non sono a conoscenza del fatto», commenta il sindaco Piero Leonardi . «Sono stati fatti dei lavori, da parte del Parco, ma nessuno ci ha segnalato niente». I sassi comunque ci sono; forse col tempo si ricopriranno di muschio e scompariranno o quasi, ma i «sentierini» che conducevano alle sorgenti (indicate dai cartelloni posti a fianco) sono stati cancellati.

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