Terme Val Rendena in crescita il presidente Amadei ottimista

Fatturati stabili e un trend in crescita. Sono questi alcuni elementi che caratterizzano positivamente l’attività 2015 delle Terme Val Rendena. A confermarlo è il neopresidente Tiziano Amadei che spiega: «I numeri seguono un trend di crescita costante, siamo quindi fiduciosi sul fatto che nei prossimi anni si possa raggiungere un risultato positivo».

[[{"type":"media","view_mode":"media_large","fid":"1345596","attributes":{"alt":"","class":"media-image","height":"480","width":"454"}}]]
Considerazioni che giungono a poche settimane dalla presentazione ed approvazione, all’unanimità, del bilancio da parte del nuovo consiglio di amministrazione. «L’esercizio - aggiunge il presidente - chiude con una perdita di 18.678 euro, ma la gestione operativa della società è sostanzialmente in pareggio». Ad incidere sul segno meno «è in particolare lo stralcio degli oneri di progettazione di un intervento ipotizzato dalla precedente amministrazione comunale che, ad oggi, non risulta realizzabile. A questo si aggiungono poi le partite straordinarie dovute alla svalutazione di crediti inesigibili».

Diminuzioni anche per quanto riguarda il capitale sociale che passa da 177.002 a 77.472 euro «in seguito ad una riduzione messa in atto per coprire delle perdite pregresse. L’assemblea ha però già deliberato un aumento di capitale sociale tramite la sottoscrizione di 2.700 nuove azioni del valore di 144 euro cadauna».

Azioni che, continua Amadei, «saranno disponibili fino al 31 dicembre del 2018 e saranno aperte sia ai privati cittadini che alle imprese». La volontà del Cda è infatti quella di coinvolgere il territorio «puntando - sottolinea Amadei - sia alle piccole medie imprese che ai privati cittadini. Siamo convinti che la partecipazione creerà una maggior consapevolezza in merito all’importanza delle Terme anche nella popolazione. Lo scopo del direttivo è poi quello di rivolgersi agli operatori turistici visto che le Terme sono un asset strategico per lo sviluppo e la diversificazione del comparto turistico dell’intera valle».

A fare da leitmotiv in questo percorso ci saranno poi la collaborazione e la volontà di rendere la società più indipendente rispetto alle amministrazioni comunali. Ed è proprio in questo senso che va la decisione di modificare lo statuto.

«La modalità di nomina del consiglio di amministrazione - conferma infatti il presidente - dalla prossima elezione cambierà e non ci sarà più nessun vincolo legato alle amministrazioni».
Nel Cda presieduto da Amadei, affiancato nella carica di vicepresidente da Paolo Mosca "Bunny", dal direttore Corrado Delugan e dal direttore sanitario Mario Castellani, la territorialità viene invece garantita attraverso la presenza di Guido Botteri per Strembo, Antonella Bonapace per Pinzolo e Giuliana Boroni per Bocenago.

Per Caderzone Terme invece, oltre al presidente e al suo vice, sono stati nominati anche Giancarlo Cescatti, Thomas Sartori e Marco Polla.
«Il nuovo direttivo - conclude Amadei - oltre a ringraziare gli amministratori uscenti per il lavoro fatto e lo sforzo profuso, in questo mandato si impegnerà anche ad aumentare il numero di prestazioni specialistiche ambulatoriali offerte e ad investire in tecnologie che permettano di abbattere le spese relative alle utenze energetiche».

comments powered by Disqus