Giudicarie, bracconiere ammazza due camosci: nei guai

Nella serata di ieri i Carabinieri di Tione di Trento hanno segnalato all’autorità amministrativa provinciale un quarantenne del posto trovato in possesso di due carcasse di camosci maschi senza che ne fosse stato denunciato e autorizzato l’abbattimento e senza che l’uomo avesse – come disposto dalle leggi provinciali – esercitato la caccia con l’accompagnamento di un esperto cacciatore. Il fatto è accaduto in località Canal Coel di Bondo

di Leonardo Pontalti

IMG_1219.jpgNella serata di ieri i Carabinieri di Tione di Trento hanno segnalato all’autorità amministrativa provinciale un quarantenne del posto trovato in possesso di due carcasse di camosci maschi senza che ne fosse stato denunciato e autorizzato l’abbattimento e senza che l’uomo avesse – come disposto dalle leggi provinciali – esercitato la caccia con l’accompagnamento di un esperto cacciatore. Il fatto è accaduto in località Canal Coel di Bondo.

 

I due capi sono stati prontamente consegnati in sequestro al Rettore della riserva di caccia di Bondo.

Con l’ausilio del Corpo forestale provinciale di Tione di Trento i militari hanno poi proceduto al controllo domiciliare presso la residenza dell’uomo, ponendo sotto sequestro l’arma utilizzata per l’uccisione degli ungulati e verificando opportunamente i molti “trofei” di ungulati detenuti dal’uomo presso l’abitazione, tutt’ora in via di accertamento.

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