Sorpasso non riuscito,  fuori strada sulla Gardesana

Il tratto della Gardesana occidentale 45 bis tra la frazione di Calavino e la località Ponte del Gobbo di Dro, nonostante il perfetto manto bituminoso e l'ampia visibilità, è oggetto di molti incidenti stradali. L'ultimo, in ordine di tempo, quello accaduto stamattina pochi istanti prima delle 8. Coinvolta una autovettura Volkswagen Passat 2.0 Tdi, condotta dal trentaduenne Franco Caumo di Arco, dipendente dall'autostrada del Brennero, il quale si stava recando a Trento sul posto di lavoro

di Roberto Franceschini

GARDESANA - Non c'è che dire! Questo tratto di arteria statale della Gardesana occidentale 45 bis, nel tratto tra la frazione di Calavino e la località Ponte del Gobbo di Dro, nonostante il perfetto manto bituminoso e l'ampia visibilità, è oggetto di molti incidenti stradali. L'ultimo, in ordine di tempo, quello accaduto stamattina pochi istanti prima delle 8, che ha visto coinvolta una autovettura Volkswagen Passat 2.0 Tdi, condotta dal trentaduenne Franco Caumo di Arco, dipendente dall'autostrada del Brennero, il quale si stava recando a Trento sul posto di lavoro.

 

Per un sorpasso, evidentemente male riuscito, usciva dalla sede stradale, andando a schiantarsi con estrema violenza nell'unico palo di cemento armato presente nella campagna coltivata a vitigni Lagrein. Appezzamento di terreno di proprietà l'Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero, in pratica dell'Arcivescovo della Diocesi Tridentina mons. Luigi Bressan, tra l'altro originario della stessa frazione, il quale ora dovrà pure fare denuncia per i danni subiti. Il ferito, in ogni modo, ne è uscito abbastanza bene.

 

Trasportato all'ospedale S.Chiara di Trento con una autoambulanza, per delle forti contusioni toraciche e cervicali, in gran parte attenuate dalle provvidenziali cinture di sicurezza e dall'airbag di bordo. I rilievi sono stati eseguiti dai carabinieri della stazione di Lasino, sul posto con il comandante Massimo Cofrancesco, con l'assistenza dei vigili de fuoco volontari di Calavino.

 

 

 

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