Sarà presentato domani dalla NeveXN, allo stadio iridato del fondo di Lago di Tesero, il prototipo brevettato di un rivoluzionario cannone per la produzione di neve e di “Ice Slurry” a temperature sopra gli zero gradi Celsius. Il macchinario è una piattaforma che permette applicazioni in ambiti diversi. Oltre alla produzione di neve di qualità, crea liquido frigorifero (Ice Slurry), ma può anche desalinizzare e depurare le acque. Il tutto senza l’utilizzo di additivi chimici. Il team, infatti, usa spesso uno slogan che ben riassume il suo modo di pensare e di agire: “Amiamo il white, ma abbiamo un cuore green”.
Francesco Besana, ingegnere di origine bergamasca e trentino d’adozione, dopo aver ottenuto il dottorato in “Tecnologie per l’energia e l’Ambiente”, decide di trascorrere un periodo di studio a Berkeley, dove inizia a progettare un prototipo per la produzione di neve sopra gli zero gradi centigradi. Da qui la volontà di coinvolgere nell’avventura Fabiano Maturi, ingegnere e dipendente delle funivie di Pinzolo, Giuseppe Franchini docente dell’Università di Bergamo e Anna Vanzo laureata in Economia e Commercio e impiegata dell’ApT della Val di Fiemme, per partecipare al “D2T Start Cup” - il concorso Premio Impresa Innovazione, promosso da Trentino Sviluppo SpA, in collaborazione con il Distretto Tecnologico Trentino-Habitech, l'Università di Trento, la Fondazione Bruno Kessler, la Fondazione Edmund Mach, Progetto Manifattura e Trento RISE -.
Dopo anni di lavoro, di notti insonni dei due giovani ingegneri Besana e Maturi, di importanti collaborazioni con Istituti di Ricerca e grazie al “Seed Money”, un fondo co-finanziato da Provincia Autonoma di Trento ed Europa (FESR), finalizzato a promuovere la diffusione di iniziative imprenditoriali nei settori innovativi o ad alta tecnologia, Francesco (Checco), Fabiano e Anna, nel gennaio 2014, finalmente realizzano il loro sogno.
La macchina-prototipo inizia a produrre neve a una temperatura di 15°C, in presenza di un’umidità relativa del 90%! Adesso NeveXN si sta concentrando su una fase delicata del progetto: l’industrializzazione del prototipo.
Tale step richiede uno sforzo economico/finanziario rilevante per cui si darà inizio a una campagna per trovare finanziatori o Business Angels che credano nella validità e nelle potenzialità di questo macchinario innovativo.

