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TRENTO. Dopo sette anni di lavori, il Trentino porta la fibra ottica in 162 Comuni delle cosiddette Aree Bianche, le zone periferiche e meno servite della provincia. Il completamento del Piano Banda Ultra Larga (BUL) rappresenta un traguardo strategico per lo sviluppo digitale del territorio, garantendo ai cittadini e alle imprese infrastrutture moderne e affidabili per i prossimi decenni.
Il progetto BUL ha permesso di cablare anche le aree più isolate, riducendo il divario digitale tra centri urbani e zone rurali e offrendo opportunità concrete per le attività economiche, le scuole e i servizi pubblici. Secondo gli esperti, la presenza della fibra ottica ad alta velocità nelle zone periferiche costituisce oggi un fattore chiave per attrarre investimenti, incentivare il lavoro smart e favorire l’innovazione tecnologica in tutto il territorio provinciale.
Con la conclusione di questo piano, il Trentino si conferma all’avanguardia nell’infrastrutturazione digitale, puntando a garantire a cittadini e imprese una connessione veloce e stabile, elemento fondamentale per la competitività economica e la qualità della vita in provincia.
La conclusione del progetto sarà illustrata lunedì 29 settembre 2025, alle ore 12, durante una conferenza stampa nella Sala Belli del Palazzo della Provincia autonoma di Trento. All’incontro parteciperanno il vicepresidente e assessore provinciale allo sviluppo economico, lavoro, università e ricerca, Achille Spinelli; gli amministratori delegati di Infratel Italia e Open Fiber, Pietro Piccinetti e Giuseppe Gola; il presidente di Trentino Digitale, Paolo Girardi, e il direttore generale della società, Kussai Shahin.


