MILANO. La lotta alla pirateria digitale segna un importante successo in Italia con l'identificazione di oltre 2.800 utenti che utilizzavano illegalmente il cosiddetto "pezzotto". L'operazione congiunta del Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza e del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Lecce ha permesso di individuare 2.282 persone distribuite in 80 province italiane che accedevano abusivamente a contenuti protetti da copyright, particolarmente eventi sportivi e calcistici, tramite reti IPTV.


Gli utenti sono stati convocati tra marzo e aprile per contestare il loro comportamento e applicare le sanzioni amministrative previste dalla legge sul diritto d'autore. Ad oggi risultano notificati 2.189 verbali, mentre sono stati identificati anche 13 soggetti residenti all'estero, per i quali sarà necessaria una procedura di notifica separata.


L'iniziativa si affianca all'operazione "Piracy Shield" avviata dall'AgCom nel febbraio 2024 in attuazione della legge 93 del 2023, rafforzando il contrasto a un fenomeno che causa ingenti danni economici ai detentori dei diritti come Netflix, DAZN e Sky.