TRENTO. Un’alleanza per prevenire gli attacchi informatici e proteggere le infrastrutture digitali dell’Università di Trento. È l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato oggi, 18 settembre, tra Polizia di Stato e Ateneo. L’accordo è stato sottoscritto dal rettore Flavio Deflorian e dal dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Trentino-Alto Adige Raffaele Federici.

Alla firma erano presenti anche il commissario del Governo per la Provincia di Trento Isabella Fusiello e il vicario del questore Salvatore Anania. La collaborazione sarà gestita operativamente dalla Polizia Postale, attraverso il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica regionale, e punta a rafforzare la capacità di prevenzione e risposta di fronte alle minacce che possono interessare i sistemi dell’Ateneo.

Il protocollo consentirà uno scambio tempestivo di analisi e informazioni utili a prevenire attacchi, individuare eventuali vulnerabilità dei sistemi e affrontare congiuntamente situazioni di crisi o incidenti che coinvolgano la rete di comunicazione universitaria. La collaborazione riguarderà anche l’attività necessaria a individuare l’origine delle minacce informatiche e a limitarne gli effetti.

L’intesa non si concentrerà soltanto sulla gestione delle emergenze. Università e Polizia lavoreranno anche sulla condivisione di buone pratiche di cybersicurezza, con l’obiettivo di innalzare il livello complessivo di protezione del sistema universitario trentino. Una collaborazione che punta dunque ad affiancare alla risposta agli incidenti un’attività strutturata di prevenzione contro rischi e vulnerabilità digitali.