NEW YORK. Un avvertimento durissimo sui possibili rischi dell’intelligenza artificiale arriva da Bill Gates. «L’IA è certamente abbastanza potente da poter provocare eventi che causano un miliardo di morti», ha dichiarato il fondatore di Microsoft in un’intervista a Nbc, che sarà trasmessa integralmente domenica a “Meet the Press” e della quale sono stati anticipati alcuni passaggi.

Secondo Gates, il pericolo principale non sarebbe rappresentato soltanto dalla tecnologia in sé, ma dal suo possibile utilizzo da parte di soggetti intenzionati a provocare danni. «Non è mai esistita un’arma potente quanto la combinazione tra persone malintenzionate e gli ultimi strumenti dell’IA», ha affermato. Un rischio che, secondo il miliardario e filantropo, deve essere affrontato senza sottovalutazioni.

Gates ha quindi sollecitato un intervento delle istituzioni, sostenendo che l’autoregolamentazione delle aziende tecnologiche non sia sufficiente. Per il fondatore di Microsoft servono norme che impongano sistemi di sicurezza, monitoraggio e controllo, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine e della politica.