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ROMA. Arriva anche in Italia il parental control di WhatsApp per gli adolescenti. Si tratta di una serie di controlli opzionali che i genitori potranno associare a un account già esistente di un ragazzo con più di 13 anni, intervenendo su alcune delle principali impostazioni di privacy e sicurezza.
I genitori potranno decidere, tra le altre cose, chi può vedere l'immagine del profilo del figlio e chi può aggiungerlo ai gruppi. Le impostazioni scelte potranno essere protette attraverso un Pin stabilito dal genitore: se il ragazzo vorrà modificarle dovrà quindi ottenere l'approvazione del genitore.
I nuovi strumenti permettono inoltre di rafforzare la supervisione sull'utilizzo di gruppi, Status e Canali di WhatsApp. Sono previste anche alcune notifiche legate all'attività nei gruppi, mentre il sistema è pensato per consentire alle famiglie di scegliere quali controlli attivare senza trasformare la supervisione in un accesso diretto alle conversazioni dei ragazzi.
Resta infatti un limite preciso: i genitori non potranno leggere i messaggi né ascoltare le chiamate dei figli. Le conversazioni personali continueranno a essere private e protette dalla crittografia end-to-end, anche quando saranno attivati i nuovi controlli parentali.


